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Compagnia Editoriale Aliberti
Lucio Corsi. Volevo Essere Strano Donato Zoppo Compagnia Editoriale Aliberti 2
Lucio Corsi. Volevo Essere Strano Donato Zoppo Compagnia Editoriale Aliberti 2
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB127272
ISBN: 9788893237932
Titolo: Lucio Corsi. Volevo Essere Strano
Autore: Donato Zoppo
Editore: Compagnia Editoriale Aliberti
Anno: 2026
Pagine: 144
Formato: Brossura
La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all’Eurovision, Topo Gigio, la canzone d’autore e tante chitarre elettriche. A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana. Con quattro album e centinaia di concerti all’attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall’assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto. La poetica, la formazione e l’ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima vigorosa falcata rock. Prefazione di Francesco Bianconi.
Sku: PZZLB127272
ISBN: 9788893237932
Titolo: Lucio Corsi. Volevo Essere Strano
Autore: Donato Zoppo
Editore: Compagnia Editoriale Aliberti
Anno: 2026
Pagine: 144
Formato: Brossura
La Maremma e le astronavi, dinosauri, bestie selvatiche e Sanremo, una faccia pittata di bianco all’Eurovision, Topo Gigio, la canzone d’autore e tante chitarre elettriche. A un anno dal trionfo con Volevo essere un duro, Lucio Corsi ha scoperto una straordinaria popolarità senza venire meno alla sua diversità. Ha portato al Festival sé stesso, la sua musica a cavallo tra rock song, glam anni Settanta e tradizione cantautorale italiana. Con quattro album e centinaia di concerti all’attivo, compreso un tour europeo, il ragazzo di Grosseto cresciuto ad arte e cucina toscana, attraverso le sue esibizioni ci insegna che la musica è come lo yoga: è buona quando si esprime in purezza, quando è libera dalla zavorra del risultato, dall’assillo del consenso. Onesta e leggera. Strana, ma neanche tanto. La poetica, la formazione e l’ispirazione, gli esiti musicali: in queste pagine Donato Zoppo segue le tracce di un giovane artista con una carriera in divenire, alla sua prima vigorosa falcata rock. Prefazione di Francesco Bianconi.
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