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Laboriose Inezie Giorgio Manganelli Adelphi 2026
Laboriose Inezie Giorgio Manganelli Adelphi 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB127380
ISBN: 9788845940705
Titolo: Laboriose Inezie
Autore: Giorgio Manganelli
Editore: Adelphi
Anno: 2026
Pagine: 352
Formato: Brossura
Non v'è nulla di più futile della recensione si legge nel risvolto, inequivocabilmente d'autore, della prima edizione di questo libro: e chi scrive, costretto a elaborare idee piccole, tascabili, biodegradabili, è solo il buffone del buffone. Ma questa irridente autodenigrazione non deve ingannare il lettore: quando parla di fatuità insolente��, Manganelli allude alla sfrenata libertà della recensione, nella quale riconosce un vero e proprio genere letterario, che sembra destinato a scomparire. E quando dichiara che il suo estensore è il buffone del buffone, in realtà non fa che precisare la natura di tale genere: letteratura sulla letteratura, dove la recensione può finire per assumere la forma dell'oggetto di cui tratta. Ogni libro per Manganelli è infatti incarnazione di un numen, e non tollera definizioni didascaliche: è impossibile, per esempio, dire che cosa sia ilDon Chisciotte, giacché l'opera, come un cristallo dalle innumerevoli facce, si rivela a ogni lettura identica e diversa, insondabile. Si può tuttavia evocarne il segreto, così come si chiama un fantasma o un demone. E in questa arte divinatoria Manganelli si dimostra ineguagliabile.
Sku: PZZLB127380
ISBN: 9788845940705
Titolo: Laboriose Inezie
Autore: Giorgio Manganelli
Editore: Adelphi
Anno: 2026
Pagine: 352
Formato: Brossura
Non v'è nulla di più futile della recensione si legge nel risvolto, inequivocabilmente d'autore, della prima edizione di questo libro: e chi scrive, costretto a elaborare idee piccole, tascabili, biodegradabili, è solo il buffone del buffone. Ma questa irridente autodenigrazione non deve ingannare il lettore: quando parla di fatuità insolente��, Manganelli allude alla sfrenata libertà della recensione, nella quale riconosce un vero e proprio genere letterario, che sembra destinato a scomparire. E quando dichiara che il suo estensore è il buffone del buffone, in realtà non fa che precisare la natura di tale genere: letteratura sulla letteratura, dove la recensione può finire per assumere la forma dell'oggetto di cui tratta. Ogni libro per Manganelli è infatti incarnazione di un numen, e non tollera definizioni didascaliche: è impossibile, per esempio, dire che cosa sia ilDon Chisciotte, giacché l'opera, come un cristallo dalle innumerevoli facce, si rivela a ogni lettura identica e diversa, insondabile. Si può tuttavia evocarne il segreto, così come si chiama un fantasma o un demone. E in questa arte divinatoria Manganelli si dimostra ineguagliabile.
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