1
/
su
1
Gramma Feltrinelli
Parigi '44. L'onta E La Gloria Patrick Bishop Gramma Feltrinelli 2026
Parigi '44. L'onta E La Gloria Patrick Bishop Gramma Feltrinelli 2026
No reviews
Prezzo di listino
€27,55 EUR
Prezzo di listino
€29,00 EUR
Prezzo scontato
€27,55 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB127976
ISBN: 9791256240449
Titolo: Parigi '44. L'onta E La Gloria
Autore: Patrick Bishop
Editore: Gramma Feltrinelli
Anno: 2026
Pagine: 464
Formato: Brossura
Le pagine che seguono costituiscono l’avvincente narrazione di uno dei momenti decisivi della Seconda guerra mondiale: la liberazione della capitale francese dalle truppe naziste. Raccontano una storia, come indica il titolo, di onta e di gloria: onta del collaborazionismo che, largamente diffuso nella società francese, sfociò nella Repubblica di Vichy, e gloria a opera di un manipolo di uomini che contribuì davvero alla liberazione della città. Patrick Bishop ricostruisce gli eventi di quel fatidico anno in un libro che ha i toni di un romanzo, con un cast di personaggi davvero notevole: da Robert Brasillach, l’autore dei Sette colori, uno dei pochi scrittori fascisti che pagò con la vita il suo collaborazionismo, a Henri Rol-Tanguy, il leader comunista della Resistenza, dallo scultore ungherese Anton Prinner, nato Anna Prinner, introdotto nella bohème di Montmartre da un altro celebre esule ungherese, Robert Capa, nato André Friedmann, a Rose Valland, che salvò migliaia di opere d’arte dalla furia nazista, da Jerry Salinger a Ernest Hemingway. Salinger era sbarcato a Utah Beach e assegnato subito al controspionaggio in terra di Francia. Hemingway era corrispondente di guerra a Parigi. Si conobbero nell’area attorno Mortain, durante la battaglia in cui la controffensiva tedesca fallì. Bishop ricorda che Salinger scrisse: “Qui ho incontrato e parlato a lungo con Ernest Hemingway. È estremamente gentile e assolutamente privo di patriottismo. È qui per Collier’s”. Con la forza del suo stile e la sua ampia documentazione, Parigi ’44 si annovera tra i grandi resoconti di rinascita e miseria morale che emergono – si pensi a Napoli ’44 di Norman Lewis – quando un esercito occupante sconfitto lascia dietro di sé speranza e rovina.
Sku: PZZLB127976
ISBN: 9791256240449
Titolo: Parigi '44. L'onta E La Gloria
Autore: Patrick Bishop
Editore: Gramma Feltrinelli
Anno: 2026
Pagine: 464
Formato: Brossura
Le pagine che seguono costituiscono l’avvincente narrazione di uno dei momenti decisivi della Seconda guerra mondiale: la liberazione della capitale francese dalle truppe naziste. Raccontano una storia, come indica il titolo, di onta e di gloria: onta del collaborazionismo che, largamente diffuso nella società francese, sfociò nella Repubblica di Vichy, e gloria a opera di un manipolo di uomini che contribuì davvero alla liberazione della città. Patrick Bishop ricostruisce gli eventi di quel fatidico anno in un libro che ha i toni di un romanzo, con un cast di personaggi davvero notevole: da Robert Brasillach, l’autore dei Sette colori, uno dei pochi scrittori fascisti che pagò con la vita il suo collaborazionismo, a Henri Rol-Tanguy, il leader comunista della Resistenza, dallo scultore ungherese Anton Prinner, nato Anna Prinner, introdotto nella bohème di Montmartre da un altro celebre esule ungherese, Robert Capa, nato André Friedmann, a Rose Valland, che salvò migliaia di opere d’arte dalla furia nazista, da Jerry Salinger a Ernest Hemingway. Salinger era sbarcato a Utah Beach e assegnato subito al controspionaggio in terra di Francia. Hemingway era corrispondente di guerra a Parigi. Si conobbero nell’area attorno Mortain, durante la battaglia in cui la controffensiva tedesca fallì. Bishop ricorda che Salinger scrisse: “Qui ho incontrato e parlato a lungo con Ernest Hemingway. È estremamente gentile e assolutamente privo di patriottismo. È qui per Collier’s”. Con la forza del suo stile e la sua ampia documentazione, Parigi ’44 si annovera tra i grandi resoconti di rinascita e miseria morale che emergono – si pensi a Napoli ’44 di Norman Lewis – quando un esercito occupante sconfitto lascia dietro di sé speranza e rovina.
Condividi
