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Malinconia Dei Confini. Nord Mathias Enard E/O 2026
Malinconia Dei Confini. Nord Mathias Enard E/O 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB128088
ISBN: 9788833579634
Titolo: Malinconia Dei Confini. Nord
Autore: Mathias Enard
Editore: E/O
Anno: 2026
Pagine: 224
Formato: Brossura
Il progetto Malinconia dei confini esplora le idee di frontiera, di limite, di passaggio tra la letteratura e la vita, tra sé e gli altri, tra sé e un altro sé. Quattro volumi, inaugurati da un autunno a Berlino (Nord), cui seguiranno un’estate nella penisola iberica (Sud), una primavera nei Balcani (Est) e un inverno nel continente americano (Ovest). Uscito dalla clinica di Beelitz dove è andato a far visita a una cara amica colpita da un ictus, l’autore sfoga il proprio spleen in una passeggiata, per resistere alla piovosa e precoce notte dell’autunno berlinese, ma anche per cacciar via la tristezza che lo attanaglia. In un vagabondare apparentemente senza meta, che tuttavia lo porta come sempre a trovare rifugio in una libreria, Mathias Enard percorre Berlino e la sua storia, esplorando il tempo e la geografia in una conversazione interiore incentrata sulla multiforme nozione di frontiera, limite, confine. Scopre così, negli spazi che via via si aprono, una malinconica speranza: nei ricordi, nelle letture, nella pratica attiva dell’amicizia – che non è mai molto distante dalla pratica della letteratura.
Sku: PZZLB128088
ISBN: 9788833579634
Titolo: Malinconia Dei Confini. Nord
Autore: Mathias Enard
Editore: E/O
Anno: 2026
Pagine: 224
Formato: Brossura
Il progetto Malinconia dei confini esplora le idee di frontiera, di limite, di passaggio tra la letteratura e la vita, tra sé e gli altri, tra sé e un altro sé. Quattro volumi, inaugurati da un autunno a Berlino (Nord), cui seguiranno un’estate nella penisola iberica (Sud), una primavera nei Balcani (Est) e un inverno nel continente americano (Ovest). Uscito dalla clinica di Beelitz dove è andato a far visita a una cara amica colpita da un ictus, l’autore sfoga il proprio spleen in una passeggiata, per resistere alla piovosa e precoce notte dell’autunno berlinese, ma anche per cacciar via la tristezza che lo attanaglia. In un vagabondare apparentemente senza meta, che tuttavia lo porta come sempre a trovare rifugio in una libreria, Mathias Enard percorre Berlino e la sua storia, esplorando il tempo e la geografia in una conversazione interiore incentrata sulla multiforme nozione di frontiera, limite, confine. Scopre così, negli spazi che via via si aprono, una malinconica speranza: nei ricordi, nelle letture, nella pratica attiva dell’amicizia – che non è mai molto distante dalla pratica della letteratura.
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