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Fazi
La Luce Del Primo Mattino Franco Faggiani Fazi 2026
La Luce Del Primo Mattino Franco Faggiani Fazi 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB129376
ISBN: 9791259677112
Titolo: La Luce Del Primo Mattino
Autore: Franco Faggiani
Editore: Fazi
Anno: 2026
Pagine: 276
Formato: Brossura
Oliviero, l'uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell'Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l'estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All'inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l'incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un'impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti.
Sku: PZZLB129376
ISBN: 9791259677112
Titolo: La Luce Del Primo Mattino
Autore: Franco Faggiani
Editore: Fazi
Anno: 2026
Pagine: 276
Formato: Brossura
Oliviero, l'uomo nero. Così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: Lando, dodici anni, ed Ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della Lunigiana. In quella zona appartata dell'Appennino che scivola dolcemente verso il mare, Oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. Un giorno Oliviero muore, e Andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. Ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. Arrivata l'estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. All'inizio Andina è malvista, derisa, osteggiata. Le cose però sembrano migliorare dopo l'incontro con Stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. Le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a Genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. In questo modo, avvieranno un'impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti.
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