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Sperling & Kupfer
La Notte Brucia Ancora. Primavalle. Il Rogo Che Ha Distrutto La Mia Famiglia G
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB129502
ISBN: 9788820045531
Titolo: La Notte Brucia Ancora. Primavalle. Il Rogo Che Ha Distrutto La Mia Famiglia
Autore: Giampaolo Mattei, Giommaria Monti
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2008
Pagine: 173
Formato: Brossura
Arrivarono in tre, la none del 16 aprile 1973, con una tanica di benzina. Giovani militanti di Potere operaio, con un obiettivo: un appartamento delle case popolari di Primavalle. Il rogo si portò via due fratelli, arsi vivi, e l'ultimo brandello di innocenza di quella generazione. Virgilio, ventidue anni, e Stefano, dieci, morirono perché figli di una famiglia fascista, da odiare, da colpire. Da uccidere. Giampaolo, l'autore di questo libro, aveva quattro anni e fu portato in salvo dalla madre. Trentacinque anni dopo, racconta il doppio dolore dei sopravvissuti: quello silenzioso e quotidiano dell'assenza, quello sordo e impotente della giustizia negata. Un'inchiesta giudiziaria infinita e le rivelazioni a orologeria dei protagonisti hanno infatti permesso di individuare i colpevoli, ma nessuno ha pagato. Oggi anche l'odio è andato in prescrizione, eppure le fiamme che incendiarono quella notte lontana non si sono ancora spente.
Sku: PZZLB129502
ISBN: 9788820045531
Titolo: La Notte Brucia Ancora. Primavalle. Il Rogo Che Ha Distrutto La Mia Famiglia
Autore: Giampaolo Mattei, Giommaria Monti
Editore: Sperling & Kupfer
Anno: 2008
Pagine: 173
Formato: Brossura
Arrivarono in tre, la none del 16 aprile 1973, con una tanica di benzina. Giovani militanti di Potere operaio, con un obiettivo: un appartamento delle case popolari di Primavalle. Il rogo si portò via due fratelli, arsi vivi, e l'ultimo brandello di innocenza di quella generazione. Virgilio, ventidue anni, e Stefano, dieci, morirono perché figli di una famiglia fascista, da odiare, da colpire. Da uccidere. Giampaolo, l'autore di questo libro, aveva quattro anni e fu portato in salvo dalla madre. Trentacinque anni dopo, racconta il doppio dolore dei sopravvissuti: quello silenzioso e quotidiano dell'assenza, quello sordo e impotente della giustizia negata. Un'inchiesta giudiziaria infinita e le rivelazioni a orologeria dei protagonisti hanno infatti permesso di individuare i colpevoli, ma nessuno ha pagato. Oggi anche l'odio è andato in prescrizione, eppure le fiamme che incendiarono quella notte lontana non si sono ancora spente.
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