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Mondadori
Il Purgatorio Dei Vinti. La Storia Dei Prigionieri Fascisti Nel Campo Di Colta
Il Purgatorio Dei Vinti. La Storia Dei Prigionieri Fascisti Nel Campo Di Colta
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Sku: PZZLB129600
ISBN: 9788804812494
Titolo: Il Purgatorio Dei Vinti. La Storia Dei Prigionieri Fascisti Nel Campo Di Coltano
Autore: Gianni Oliva
Editore: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 216
Formato: Brossura
Da Raimondo Vianello a Tullio de Mauro, ad Enrico Ameri, al poeta Ezra Pound, ci sono tanti nomi diventati illustri tra gli oltre trentamila militi e sostenitori della Repubblica sociale italiana ammucchiati, a fine guerra, nel campo di prigionia allestito dagli Alleati a Coltano, alle porte di Pisa. Sono i vinti della guerra civile, per la maggior parte ragazzi di Salò, che dopo l'8 settembre si sono schierati dalla parte sbagliata della storia. Con un attento lavoro sulle testimonianze autobiografiche e la documentazione scientifica, Oliva ripercorre la vicenda dei prigionieri, le difficoltà delle condizioni di vita, le ambiguità di una stagione sospesa tra volontà punitiva e bisogno di normalizzazione. Ne risulta un quadro suggestivo, nel quale Coltano diventa specchio dello smarrimento ideologico e morale lasciato dal 1943-45.
Sku: PZZLB129600
ISBN: 9788804812494
Titolo: Il Purgatorio Dei Vinti. La Storia Dei Prigionieri Fascisti Nel Campo Di Coltano
Autore: Gianni Oliva
Editore: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 216
Formato: Brossura
Da Raimondo Vianello a Tullio de Mauro, ad Enrico Ameri, al poeta Ezra Pound, ci sono tanti nomi diventati illustri tra gli oltre trentamila militi e sostenitori della Repubblica sociale italiana ammucchiati, a fine guerra, nel campo di prigionia allestito dagli Alleati a Coltano, alle porte di Pisa. Sono i vinti della guerra civile, per la maggior parte ragazzi di Salò, che dopo l'8 settembre si sono schierati dalla parte sbagliata della storia. Con un attento lavoro sulle testimonianze autobiografiche e la documentazione scientifica, Oliva ripercorre la vicenda dei prigionieri, le difficoltà delle condizioni di vita, le ambiguità di una stagione sospesa tra volontà punitiva e bisogno di normalizzazione. Ne risulta un quadro suggestivo, nel quale Coltano diventa specchio dello smarrimento ideologico e morale lasciato dal 1943-45.
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