1
/
su
1
Aboca Edizioni
Harmony. Un Nuovo Modo Di Guardare Al Nostro Mondo Re Carlo Iii Aboca Edizioni
Harmony. Un Nuovo Modo Di Guardare Al Nostro Mondo Re Carlo Iii Aboca Edizioni
No reviews
Prezzo di listino
€23,75 EUR
Prezzo di listino
€25,00 EUR
Prezzo scontato
€23,75 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB129675
ISBN: 9788855233798
Titolo: Harmony. Un Nuovo Modo Di Guardare Al Nostro Mondo
Autore: Re Carlo Iii
Editore: Aboca Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 336
Formato: Brossura
Molto prima che l’espressione “cambiamento climatico” diventasse di uso comune, Re Carlo III si era già dedicato ad analizzare l’impatto dell’industrializzazione sull’ambiente. In questa affascinante opera multidisciplinare, scritta quando era ancora Principe di Galles, esplora con compassione e intuizione la direzione in cui l’umanità deve lavorare per ristabilire il delicato equilibrio con la natura perso nel corso dei secoli, dalla rivoluzione industriale in poi. In Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo, Re Carlo III spiega in che maniera settori diversi come l’architettura, l’agricoltura e la medicina abbiano abbandonato i classici equilibri con la natura che esistevano in epoca preindustriale.
Sku: PZZLB129675
ISBN: 9788855233798
Titolo: Harmony. Un Nuovo Modo Di Guardare Al Nostro Mondo
Autore: Re Carlo Iii
Editore: Aboca Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 336
Formato: Brossura
Molto prima che l’espressione “cambiamento climatico” diventasse di uso comune, Re Carlo III si era già dedicato ad analizzare l’impatto dell’industrializzazione sull’ambiente. In questa affascinante opera multidisciplinare, scritta quando era ancora Principe di Galles, esplora con compassione e intuizione la direzione in cui l’umanità deve lavorare per ristabilire il delicato equilibrio con la natura perso nel corso dei secoli, dalla rivoluzione industriale in poi. In Harmony. Un nuovo modo di guardare al nostro mondo, Re Carlo III spiega in che maniera settori diversi come l’architettura, l’agricoltura e la medicina abbiano abbandonato i classici equilibri con la natura che esistevano in epoca preindustriale.
Condividi
