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Mimesis
Una Donna Nelle Carceri Fasciste Cesira Fiori Mimesis 2026
Una Donna Nelle Carceri Fasciste Cesira Fiori Mimesis 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB129717
ISBN: 9791222327280
Titolo: Una Donna Nelle Carceri Fasciste
Autore: Cesira Fiori
Editore: Mimesis
Anno: 2026
Pagine: 356
Formato: Brossura
Leggere oggi Una donna nelle carceri fasciste è un atto di resistenza. È un atto di memoria viva che ci invita a riflettere sull’importanza di riconoscere il contributo delle donne alla libertà. Cesira Fiori racconta qui la sua esperienza di prigioniera politica sotto il fascismo. Arrestata il 27 aprile del 1933, insieme al figlio adottivo Mario Mammucari, con l’accusa di aver tentato di ricostruire il Partito comunista, passa la detenzione prima nel carcere delle Mantellate a Roma e in seguito nel penitenziario di Perugia. Dopo la prigionia, deve scontare lunghi anni di confino a Ponza, Ustica, Maratea e San Demetrio ne’ Vestini: anni di violenza fisica e psicologica, soprusi, persecuzioni e vendette, durante i quali però ha modo di completare la sua formazione politica. Questo libro è un pezzo di storia di una combattente, il racconto di altre prigioniere, di altri politici, di altri coatti, è uno sguardo “fermo ma non inerte�� che tutto osserva e tutto vuol cambiare. Questo è il racconto autobiografico di una “donna che sta nella storia dei resti delle galere, del confino, dell’esilio e della Resistenza fra coloro che non si piegarono”.
Sku: PZZLB129717
ISBN: 9791222327280
Titolo: Una Donna Nelle Carceri Fasciste
Autore: Cesira Fiori
Editore: Mimesis
Anno: 2026
Pagine: 356
Formato: Brossura
Leggere oggi Una donna nelle carceri fasciste è un atto di resistenza. È un atto di memoria viva che ci invita a riflettere sull’importanza di riconoscere il contributo delle donne alla libertà. Cesira Fiori racconta qui la sua esperienza di prigioniera politica sotto il fascismo. Arrestata il 27 aprile del 1933, insieme al figlio adottivo Mario Mammucari, con l’accusa di aver tentato di ricostruire il Partito comunista, passa la detenzione prima nel carcere delle Mantellate a Roma e in seguito nel penitenziario di Perugia. Dopo la prigionia, deve scontare lunghi anni di confino a Ponza, Ustica, Maratea e San Demetrio ne’ Vestini: anni di violenza fisica e psicologica, soprusi, persecuzioni e vendette, durante i quali però ha modo di completare la sua formazione politica. Questo libro è un pezzo di storia di una combattente, il racconto di altre prigioniere, di altri politici, di altri coatti, è uno sguardo “fermo ma non inerte�� che tutto osserva e tutto vuol cambiare. Questo è il racconto autobiografico di una “donna che sta nella storia dei resti delle galere, del confino, dell’esilio e della Resistenza fra coloro che non si piegarono”.
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