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Bottega Errante Edizioni
L'estate Indiana Del '76 Angelo Floramo Bottega Errante Edizioni 2026
L'estate Indiana Del '76 Angelo Floramo Bottega Errante Edizioni 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB130400
ISBN: 9791255671374
Titolo: L'estate Indiana Del '76
Autore: Angelo Floramo
Editore: Bottega Errante Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 240
Formato: Brossura
Questa �� una storia diversa, raccontata attraverso gli occhi di un bambino che nel ’76 non ha ancora compiuto dieci anni e vive i giorni del terremoto in bilico tra l’orrore e la favola, la paura e l’avventura. Siamo tra San Daniele e Gemona, tra operai jugoslavi e militari canadesi, fantasmi notturni che svolazzano tra le macerie, figure indimenticabili che forse non sono mai esistite, se non nella fervida immaginazione di un bambino… Un bambino che sapeva trasformare perfino una tenda militare in un accampamento indiano e il profilo di una montagna nella faccia di quell’Orco che talvolta si risveglia, goloso com’è di case, paesi e carne umana. E così la tragedia del terremoto in Friuli si trasforma in un’opportunità di crescita, mentre sullo sfondo muore, sepolta sotto le macerie, la civiltà contadina.
Sku: PZZLB130400
ISBN: 9791255671374
Titolo: L'estate Indiana Del '76
Autore: Angelo Floramo
Editore: Bottega Errante Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 240
Formato: Brossura
Questa �� una storia diversa, raccontata attraverso gli occhi di un bambino che nel ’76 non ha ancora compiuto dieci anni e vive i giorni del terremoto in bilico tra l’orrore e la favola, la paura e l’avventura. Siamo tra San Daniele e Gemona, tra operai jugoslavi e militari canadesi, fantasmi notturni che svolazzano tra le macerie, figure indimenticabili che forse non sono mai esistite, se non nella fervida immaginazione di un bambino… Un bambino che sapeva trasformare perfino una tenda militare in un accampamento indiano e il profilo di una montagna nella faccia di quell’Orco che talvolta si risveglia, goloso com’è di case, paesi e carne umana. E così la tragedia del terremoto in Friuli si trasforma in un’opportunità di crescita, mentre sullo sfondo muore, sepolta sotto le macerie, la civiltà contadina.
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