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Sellerio Editore Palermo
Straniera Sergej Dovlatov Sellerio Editore Palermo 2026
Straniera Sergej Dovlatov Sellerio Editore Palermo 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB130586
ISBN: 9788838947292
Titolo: Straniera
Autore: Sergej Dovlatov
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2026
Pagine: 264
Formato: Brossura
Marusja Tatarova �� la Straniera. Una giovane leningrandese ebrea emigrata dalla Russia sovietica più per noia che per reali motivazioni politiche. Maria, figlia di due papaveri della nomenklatura, è una tipica rappresentante delle classi colte russe, e la sua esistenza scorre a New York, come in un film di Rohmer, tra lavori improbabili, mille corteggiatori e un nuovo, grande, allucinante amore, da cui deriveranno altre nuove avventure, da chiamare forse più disavventure. Ma questo romanzo breve è soprattutto l’ironico, innamorato quadretto della vita degli ebrei russi di New York, riuniti in un piccolo surreale quartiere sulla Centottava Strada, dove il russo è la lingua ufficiale, dove si conservano caparbiamente usi e costumi del paese d’origine. Alla comparsa di Straniera, Kurt Vonnegut ha così commentato rivolgendosi a Dovlatov: Io mi attendo molto da lei e dal suo lavoro. Lei ha del talento ed è pronto ad offrirlo a questo folle paese. Siamo felici che lei si trovi fra noi.
Sku: PZZLB130586
ISBN: 9788838947292
Titolo: Straniera
Autore: Sergej Dovlatov
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2026
Pagine: 264
Formato: Brossura
Marusja Tatarova �� la Straniera. Una giovane leningrandese ebrea emigrata dalla Russia sovietica più per noia che per reali motivazioni politiche. Maria, figlia di due papaveri della nomenklatura, è una tipica rappresentante delle classi colte russe, e la sua esistenza scorre a New York, come in un film di Rohmer, tra lavori improbabili, mille corteggiatori e un nuovo, grande, allucinante amore, da cui deriveranno altre nuove avventure, da chiamare forse più disavventure. Ma questo romanzo breve è soprattutto l’ironico, innamorato quadretto della vita degli ebrei russi di New York, riuniti in un piccolo surreale quartiere sulla Centottava Strada, dove il russo è la lingua ufficiale, dove si conservano caparbiamente usi e costumi del paese d’origine. Alla comparsa di Straniera, Kurt Vonnegut ha così commentato rivolgendosi a Dovlatov: Io mi attendo molto da lei e dal suo lavoro. Lei ha del talento ed è pronto ad offrirlo a questo folle paese. Siamo felici che lei si trovi fra noi.
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