1
/
su
1
Nottetempo
Brava Giulia Anna Toscano Nottetempo 2026
Brava Giulia Anna Toscano Nottetempo 2026
No reviews
Prezzo di listino
€16,15 EUR
Prezzo di listino
€17,00 EUR
Prezzo scontato
€16,15 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB130841
ISBN: 9791254802472
Titolo: Brava Giulia
Autore: Anna Toscano
Editore: Nottetempo
Anno: 2026
Pagine: 144
Formato: Brossura
L’adolescenza di Giulia è divisa tra il silenzio assordante della sua casa veneziana e il fiume di vita del mondo esterno. Il padre medico, rigido e tutto preso da un suo ideale di scienza, tenta di controllare ossessivamente ogni ��anomalia” della casa e della moglie. La madre, invece, è un’esteta che lotta contro l’oscurità con velluti, colori e rossetto rosso, ma spesso si ritira sconfitta nella penombra della sua stanza. Crescendo in questo ambiente repressivo, dove le parole mancano e il dolore viene celato, Giulia trova un senso di liberazione nell’incanto rivelatore dell’arte – imparando a “guardare” dai maestri del Cinquecento – e nella vicinanza inattesa della sua compagna di pallavolo, Nica. Decide così di studiare Storia dell’arte, e parte per Londra: una ribellione contro la tradizione imposta dal padre, che la vorrebbe a Medicina, e una fuga verso l’autonomia. Ma un estremo atto di volontà della madre rompe per sempre l’ingannevole quiete della famiglia, costringendo Giulia al ritorno mentre il padre registra un dolente monologo come ultima, impossibile difesa.
Sku: PZZLB130841
ISBN: 9791254802472
Titolo: Brava Giulia
Autore: Anna Toscano
Editore: Nottetempo
Anno: 2026
Pagine: 144
Formato: Brossura
L’adolescenza di Giulia è divisa tra il silenzio assordante della sua casa veneziana e il fiume di vita del mondo esterno. Il padre medico, rigido e tutto preso da un suo ideale di scienza, tenta di controllare ossessivamente ogni ��anomalia” della casa e della moglie. La madre, invece, è un’esteta che lotta contro l’oscurità con velluti, colori e rossetto rosso, ma spesso si ritira sconfitta nella penombra della sua stanza. Crescendo in questo ambiente repressivo, dove le parole mancano e il dolore viene celato, Giulia trova un senso di liberazione nell’incanto rivelatore dell’arte – imparando a “guardare” dai maestri del Cinquecento – e nella vicinanza inattesa della sua compagna di pallavolo, Nica. Decide così di studiare Storia dell’arte, e parte per Londra: una ribellione contro la tradizione imposta dal padre, che la vorrebbe a Medicina, e una fuga verso l’autonomia. Ma un estremo atto di volontà della madre rompe per sempre l’ingannevole quiete della famiglia, costringendo Giulia al ritorno mentre il padre registra un dolente monologo come ultima, impossibile difesa.
Condividi
