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Marsilio
Fedra. Variazioni Sul Mito Euripide Marsilio 2026
Fedra. Variazioni Sul Mito Euripide Marsilio 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB132949
ISBN: 9788829795796
Titolo: Fedra. Variazioni Sul Mito
Autore: Euripide
Editore: Marsilio
Anno: 2026
Pagine: 336
Formato: Brossura
Figlia di Minosse e di Pasifae, sorella del Minotauro, Fedra la luminosa soccombe all'oscuro destino della sua stirpe, segnata da trasgressioni mostruose. Innamorata del figliastro Ippolito e da lui respinta, si uccide lasciando uno scritto in cui accusa il giovane di averle usato violenza. Travolto dalla maledizione del padre Teseo che gli scatena contro l'ira di Poseidone, Ippolito muore, anche se alla fine la sua innocenza viene riconosciutae la sua morte compianta. La storia ha una cadenza universale: Euripide la porta in scena declinandola al maschile e subordinando la passione di Fedra all'onore di Ippolito e di Teseo. Ma, da Seneca a d'Annunzio, l'eros proibito e tuttavia ineluttabile diventa il polo di attrazione intorno a cui gravitano sentimenti estremi. Attraverso un gioco sottile di allusioni, contaminazioni e trasposizioni drammaturgiche, ogni rivisitazione tende ad approfondire gli oscuri meandri di quell'inconscio di cui Euripide aveva scoperto le tracce, offrendo ai posteri il filo per penetrarne i segreti abissali.
Sku: PZZLB132949
ISBN: 9788829795796
Titolo: Fedra. Variazioni Sul Mito
Autore: Euripide
Editore: Marsilio
Anno: 2026
Pagine: 336
Formato: Brossura
Figlia di Minosse e di Pasifae, sorella del Minotauro, Fedra la luminosa soccombe all'oscuro destino della sua stirpe, segnata da trasgressioni mostruose. Innamorata del figliastro Ippolito e da lui respinta, si uccide lasciando uno scritto in cui accusa il giovane di averle usato violenza. Travolto dalla maledizione del padre Teseo che gli scatena contro l'ira di Poseidone, Ippolito muore, anche se alla fine la sua innocenza viene riconosciutae la sua morte compianta. La storia ha una cadenza universale: Euripide la porta in scena declinandola al maschile e subordinando la passione di Fedra all'onore di Ippolito e di Teseo. Ma, da Seneca a d'Annunzio, l'eros proibito e tuttavia ineluttabile diventa il polo di attrazione intorno a cui gravitano sentimenti estremi. Attraverso un gioco sottile di allusioni, contaminazioni e trasposizioni drammaturgiche, ogni rivisitazione tende ad approfondire gli oscuri meandri di quell'inconscio di cui Euripide aveva scoperto le tracce, offrendo ai posteri il filo per penetrarne i segreti abissali.
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