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Cierre Edizioni
Pietre E Fede. Viaggio Tra I Monasteri E I Conventi Del Veneto Toni Grossi Cie
Pietre E Fede. Viaggio Tra I Monasteri E I Conventi Del Veneto Toni Grossi Cie
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Sku: PZZLB133116
ISBN: 9788855202442
Titolo: Pietre E Fede. Viaggio Tra I Monasteri E I Conventi Del Veneto
Autore: Toni Grossi
Editore: Cierre Edizioni
Anno: 2024
Pagine: 592
Formato: Brossura
Oggi le abbazie, i monasteri veneti, per lo più benedettini, sono pochi, quasi tutti concentrati sui Colli Euganei, poi ci sono i conventi, soprattutto francescani, e resiste anche qualche comunità di consacrate. Di un passato ricco di presenze restano soprattutto le pietre. Che una volta definivano spazi, racchiudevano celle e luoghi della convivenza comunitaria e che ora, spesso, sono utilizzati per altro: caserme, uffici, scuole, musei, ospedali, ma pure istituti bancari, cinema, ristoranti, alberghi. Una quota significativa è stata distrutta, ma la svolta più drammatica è arrivata a inizio Ottocento con le soppressioni napoleoniche, quando si è deciso che l’affollamento claustrale andava ridimensionato, anche a costo di porre fine a storie millenarie. Il resto è arrivato in decenni caratterizzati da una secolarizzazione sempre più ampia e da un impoverimento di vite consacrate. Narrare queste storie, di pietre e fede, è raccontare il Veneto. Perché le pietre dei monasteri, dei conventi, delle clausure, hanno segnato per più di mille anni la vita e la cultura di queste terre: quanto alla fede, resta il mistero di un patrimonio insondabile, custodito nell’anima di ciascuno.
Sku: PZZLB133116
ISBN: 9788855202442
Titolo: Pietre E Fede. Viaggio Tra I Monasteri E I Conventi Del Veneto
Autore: Toni Grossi
Editore: Cierre Edizioni
Anno: 2024
Pagine: 592
Formato: Brossura
Oggi le abbazie, i monasteri veneti, per lo più benedettini, sono pochi, quasi tutti concentrati sui Colli Euganei, poi ci sono i conventi, soprattutto francescani, e resiste anche qualche comunità di consacrate. Di un passato ricco di presenze restano soprattutto le pietre. Che una volta definivano spazi, racchiudevano celle e luoghi della convivenza comunitaria e che ora, spesso, sono utilizzati per altro: caserme, uffici, scuole, musei, ospedali, ma pure istituti bancari, cinema, ristoranti, alberghi. Una quota significativa è stata distrutta, ma la svolta più drammatica è arrivata a inizio Ottocento con le soppressioni napoleoniche, quando si è deciso che l’affollamento claustrale andava ridimensionato, anche a costo di porre fine a storie millenarie. Il resto è arrivato in decenni caratterizzati da una secolarizzazione sempre più ampia e da un impoverimento di vite consacrate. Narrare queste storie, di pietre e fede, è raccontare il Veneto. Perché le pietre dei monasteri, dei conventi, delle clausure, hanno segnato per più di mille anni la vita e la cultura di queste terre: quanto alla fede, resta il mistero di un patrimonio insondabile, custodito nell’anima di ciascuno.
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