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Gramma Feltrinelli

Come Farfalla A Luglio Stefano Valenti Gramma Feltrinelli 2026

Come Farfalla A Luglio Stefano Valenti Gramma Feltrinelli 2026

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CONDIZIONE: Nuovo


Sku: PZZLB133148
ISBN: 9791256240913
Titolo: Come Farfalla A Luglio
Autore: Stefano Valenti
Editore: Gramma Feltrinelli
Anno: 2026
Pagine: 192
Formato: Brossura

Nel luglio del 2001, a una generazione di giovani è toccato vivere giorni in cui, per usare le parole di Primo Levi, “l'uomo è stato una cosa agli occhi dell'uomo”. Durante il G8 di Genova, nella caserma di Bolzaneto, le ragazze e i ragazzi provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa hanno cessato di apparire come esseri umani agli occhi di chi li torturava. Il potere ha preso i tratti di un Leviatano, di un mostro orribile che mirava non soltanto ai corpi, ma all'umanità stessa delle sue vittime. Grazie a un gioco di specchi e a richiami espliciti a Thomas Bernhard, Stefano Valenti ritorna con questo romanzo a quei drammatici giorni. La storia ruota attorno a tre protagonisti: il narratore, che assume su di sé il compito del testimone, Francesco, il docente universitario che fa del messianismo appreso sulle pagine di Walter Benjamin il perno del suo insegnamento e del suo impegno civile e politico, Carlo, la vittima. Uniti dalla militanza nel Milano social forum, i tre si ritrovano in piazza a Genova. Vogliono un mondo diverso che unisca nell'uguaglianza dei diritti e non divida in potenti e vittime. In cambio ricevono violenze inimmaginabili, e Carlo la morte. Valenti narra con una precisione priva di enfasi, quasi puramente descrittiva e, per questo, ancora più scioccante, le torture inflitte alle ragazze e ai ragazzi con la freddezza dei carnefici più spietati. La violenza fisica non è però il solo malefico frutto di quei giorni. Il loro veleno si insinua nella mente dei sopravvissuti. Torturato nella caserma di Bolzaneto, Francesco non reggerà al ritorno alla vita cosiddetta normale, a un'esistenza all'insegna dell'ipocrisia e della dimenticanza. Si suiciderà e lascerà all'amico il compito di testimoniare la tragica realtà di quei giorni e di ricordare la breve, eppure giusta e intensa, vita di un soccombente e di una vittima.
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