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Serradifalco Editore
La Cultura Di Destra Non Esiste Giampiero Cannella Serradifalco Editore 2026
La Cultura Di Destra Non Esiste Giampiero Cannella Serradifalco Editore 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB133562
ISBN: 9788888891798
Titolo: La Cultura Di Destra Non Esiste
Autore: Giampiero Cannella
Editore: Serradifalco Editore
Anno: 2026
Pagine: 224
Formato: Brossura
Esiste davvero una “cultura di destra” o si tratta di una costruzione ideologica? Giampiero Cannella affronta uno dei temi più controversi del dibattito contemporaneo, analizzando il rapporto tra cultura, identità e potere. Attraverso un percorso critico e argomentato, il volume mette in discussione i meccanismi di esclusione che hanno marginalizzato intere tradizioni culturali, proponendo una riflessione sulla centralità delle radici, della memoria condivisa e della libertà di espressione. Dal confronto con il politicamente corretto e la cultura woke fino al ruolo delle élite e al tema dell’identità nazionale, il libro invita a superare le semplificazioni ideologiche per riscoprire una concezione della cultura come spazio plurale, dinamico e aperto.Un saggio attuale e provocatorio, che riapre il dibattito su cosa significhi oggi produrre e trasmettere cultura. Per la prima volta, si affronta il tema dell'identità culturale a destra, attraverso il pensiero di un uomo politico la cui esperienza diretta sul campo consente oggi una lettura critica, matura e competente.
Sku: PZZLB133562
ISBN: 9788888891798
Titolo: La Cultura Di Destra Non Esiste
Autore: Giampiero Cannella
Editore: Serradifalco Editore
Anno: 2026
Pagine: 224
Formato: Brossura
Esiste davvero una “cultura di destra” o si tratta di una costruzione ideologica? Giampiero Cannella affronta uno dei temi più controversi del dibattito contemporaneo, analizzando il rapporto tra cultura, identità e potere. Attraverso un percorso critico e argomentato, il volume mette in discussione i meccanismi di esclusione che hanno marginalizzato intere tradizioni culturali, proponendo una riflessione sulla centralità delle radici, della memoria condivisa e della libertà di espressione. Dal confronto con il politicamente corretto e la cultura woke fino al ruolo delle élite e al tema dell’identità nazionale, il libro invita a superare le semplificazioni ideologiche per riscoprire una concezione della cultura come spazio plurale, dinamico e aperto.Un saggio attuale e provocatorio, che riapre il dibattito su cosa significhi oggi produrre e trasmettere cultura. Per la prima volta, si affronta il tema dell'identità culturale a destra, attraverso il pensiero di un uomo politico la cui esperienza diretta sul campo consente oggi una lettura critica, matura e competente.
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