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Cantagalli
Hebraica Veritas Versus Septuaginta Auctoritatem. Esiste Un Testo Canonico Del
Hebraica Veritas Versus Septuaginta Auctoritatem. Esiste Un Testo Canonico Del
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB133581
ISBN: 9791259628176
Titolo: Hebraica Veritas Versus Septuaginta Auctoritatem. Esiste Un Testo Canonico Dell'antico Testamento?
Autore: Ignacio Carbajosa
Editore: Cantagalli
Anno: 2026
Pagine: 128
Formato: Brossura
Alla fine del IV secolo, Girolamo decise di tradurre l'Antico Testamento in latino dai manoscritti ebraici a lui disponibili, e non dal testo greco tradizionale. Questo fatto provocò la reazione di Agostino, il quale riteneva che la traduzione greca della Settanta dovesse essere il punto di partenza per ogni traduzione, poiché godeva dell'autorità degli apostoli. Le due grandi figure dell'Occidente latino si confrontarono in un dibattito dialettico in cui si delineavano chiaramente i due principi in tensione che hanno determinato l'accoglienza del testo biblico fino ai nostri tempi: il valore del testo originale ('hebraica veritas') e l'autorità del testo recepito dalla Chiesa ('Septuaginta auctoritas'). Di fronte a questa battaglia si pongono alcune questioni molto attuali: è possibile parlare di un testo canonico dell'Antico Testamento? In quale lingua si trova quel testo? Su quale testo dovrebbero basarsi le nostre traduzioni liturgiche? Esiste un testo originale della Bibbia? Può una versione antica diventare superiore al testo che traduce? Qual è il valore della Settanta?
Sku: PZZLB133581
ISBN: 9791259628176
Titolo: Hebraica Veritas Versus Septuaginta Auctoritatem. Esiste Un Testo Canonico Dell'antico Testamento?
Autore: Ignacio Carbajosa
Editore: Cantagalli
Anno: 2026
Pagine: 128
Formato: Brossura
Alla fine del IV secolo, Girolamo decise di tradurre l'Antico Testamento in latino dai manoscritti ebraici a lui disponibili, e non dal testo greco tradizionale. Questo fatto provocò la reazione di Agostino, il quale riteneva che la traduzione greca della Settanta dovesse essere il punto di partenza per ogni traduzione, poiché godeva dell'autorità degli apostoli. Le due grandi figure dell'Occidente latino si confrontarono in un dibattito dialettico in cui si delineavano chiaramente i due principi in tensione che hanno determinato l'accoglienza del testo biblico fino ai nostri tempi: il valore del testo originale ('hebraica veritas') e l'autorità del testo recepito dalla Chiesa ('Septuaginta auctoritas'). Di fronte a questa battaglia si pongono alcune questioni molto attuali: è possibile parlare di un testo canonico dell'Antico Testamento? In quale lingua si trova quel testo? Su quale testo dovrebbero basarsi le nostre traduzioni liturgiche? Esiste un testo originale della Bibbia? Può una versione antica diventare superiore al testo che traduce? Qual è il valore della Settanta?