1
/
su
0
Scripta
Tourist! Il Fascino Del Viaggio Sul Garda Tra Romanticismo E Belle Epoque. Edi
Tourist! Il Fascino Del Viaggio Sul Garda Tra Romanticismo E Belle Epoque. Edi
No reviews
Prezzo di listino
€19,00 EUR
Prezzo di listino
€20,00 EUR
Prezzo scontato
€19,00 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB133645
ISBN: 9791256540846
Titolo: Tourist! Il Fascino Del Viaggio Sul Garda Tra Romanticismo E Belle Epoque. Ediz. Italiana E Inglese
Editore: Scripta
Anno: 2026
Pagine: 204
Formato: Brossura
Fino all’inizio del XIX secolo il Grand Tour fu il viaggio di educazione per eccellenza dell’aristocrazia europea. Più tardi, con l'inizio dell’Ottocento e le sue trasformazioni politiche e sociali, il viaggio smise di essere uno strumento di formazione e diventò ricerca di un “altrove”, un'occasione di sperimentare una diversa relazione con il mondo e la natura. Fu così che il lago di Garda si inserì in quel processo culturale come luogo liminale, dove si fondevano elementi diversi. In parallelo, nel corso del XIX secolo nacque un nuovo modo di muoversi, che il lessico contemporaneo definisce “turismo”. Da quel momento il viaggio si accorciò, fu organizzato, si rese accessibile a un pubblico sempre più ampio. Con la Belle Époque tale evoluzione raggiunse una fase di piena maturità e le rive del lago si configurarono come luoghi di villeggiatura, rappresentazione sociale, esperienza condivisa. Per la prima volta una mostra ripercorre questa storia attraverso una selezione di materiali, impressioni grafiche, dipinti, fotografie e oggetti di viaggio, ordinati nella scansione cronologica di circa un secolo, con particolare attenzione all’intento evocativo.
Sku: PZZLB133645
ISBN: 9791256540846
Titolo: Tourist! Il Fascino Del Viaggio Sul Garda Tra Romanticismo E Belle Epoque. Ediz. Italiana E Inglese
Editore: Scripta
Anno: 2026
Pagine: 204
Formato: Brossura
Fino all’inizio del XIX secolo il Grand Tour fu il viaggio di educazione per eccellenza dell’aristocrazia europea. Più tardi, con l'inizio dell’Ottocento e le sue trasformazioni politiche e sociali, il viaggio smise di essere uno strumento di formazione e diventò ricerca di un “altrove”, un'occasione di sperimentare una diversa relazione con il mondo e la natura. Fu così che il lago di Garda si inserì in quel processo culturale come luogo liminale, dove si fondevano elementi diversi. In parallelo, nel corso del XIX secolo nacque un nuovo modo di muoversi, che il lessico contemporaneo definisce “turismo”. Da quel momento il viaggio si accorciò, fu organizzato, si rese accessibile a un pubblico sempre più ampio. Con la Belle Époque tale evoluzione raggiunse una fase di piena maturità e le rive del lago si configurarono come luoghi di villeggiatura, rappresentazione sociale, esperienza condivisa. Per la prima volta una mostra ripercorre questa storia attraverso una selezione di materiali, impressioni grafiche, dipinti, fotografie e oggetti di viaggio, ordinati nella scansione cronologica di circa un secolo, con particolare attenzione all’intento evocativo.