1
/
su
1
Astoria
La Memoria Del Fuoco Janika Oza Astoria 2026
La Memoria Del Fuoco Janika Oza Astoria 2026
No reviews
Prezzo di listino
€19,00 EUR
Prezzo di listino
€20,00 EUR
Prezzo scontato
€19,00 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB133925
ISBN: 9788833212562
Titolo: La Memoria Del Fuoco
Autore: Janika Oza
Editore: Astoria
Anno: 2026
Pagine: 400
Formato: Brossura
India, 1898. Strappato con l'inganno al suo villaggio natale e imbarcato su una nave diretta in Africa, Pirbhai viene costretto dai coloni inglesi a lavorare alla costruzione di una ferrovia che collegherà l'Uganda all'oceano Indiano. Poi, un ordine spietato: appiccare il fuoco a un villaggio per fare spazio ai binari. Pirbhai è poco più di uno schiavo, non ha scelta. Le sue mani compiono un atto di violenza inenarrabile, eppure restano innocenti. Il bagliore di quel fuoco, però, non si spegnerà mai del tutto, si allungherà sul suo futuro e su quello delle sue nipoti, tre donne forgiate dalla stessa storia di sopraffazione e resistenza. Latika, la maggiore, sogna di diventare giornalista in un'Uganda che lotta per la propria indipendenza, tra fiducia e violenza. Mayuri, guidata da una vocazione medica inflessibile, imboccherà una strada che non avrebbe mai immaginato. Kiya, la più giovane, porterà sulle spalle il peso di un silenzio familiare che grida più di mille parole. Sospeso tra passato e presente, tra Asia, Africa e America, questo romanzo esplora le ferite di una famiglia prigioniera della Storia. E restituisce dignità e voce a chi, sradicato dalla propria terra, è condannato a espiare colpe mai commesse.
Sku: PZZLB133925
ISBN: 9788833212562
Titolo: La Memoria Del Fuoco
Autore: Janika Oza
Editore: Astoria
Anno: 2026
Pagine: 400
Formato: Brossura
India, 1898. Strappato con l'inganno al suo villaggio natale e imbarcato su una nave diretta in Africa, Pirbhai viene costretto dai coloni inglesi a lavorare alla costruzione di una ferrovia che collegherà l'Uganda all'oceano Indiano. Poi, un ordine spietato: appiccare il fuoco a un villaggio per fare spazio ai binari. Pirbhai è poco più di uno schiavo, non ha scelta. Le sue mani compiono un atto di violenza inenarrabile, eppure restano innocenti. Il bagliore di quel fuoco, però, non si spegnerà mai del tutto, si allungherà sul suo futuro e su quello delle sue nipoti, tre donne forgiate dalla stessa storia di sopraffazione e resistenza. Latika, la maggiore, sogna di diventare giornalista in un'Uganda che lotta per la propria indipendenza, tra fiducia e violenza. Mayuri, guidata da una vocazione medica inflessibile, imboccherà una strada che non avrebbe mai immaginato. Kiya, la più giovane, porterà sulle spalle il peso di un silenzio familiare che grida più di mille parole. Sospeso tra passato e presente, tra Asia, Africa e America, questo romanzo esplora le ferite di una famiglia prigioniera della Storia. E restituisce dignità e voce a chi, sradicato dalla propria terra, è condannato a espiare colpe mai commesse.
Condividi
