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Ponte Alle Grazie
Un Cuore Bianco Come Un Chicco Di Riso Silvia Fanfani Ponte Alle Grazie 2026
Un Cuore Bianco Come Un Chicco Di Riso Silvia Fanfani Ponte Alle Grazie 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB135853
ISBN: 9791255822912
Titolo: Un Cuore Bianco Come Un Chicco Di Riso
Autore: Silvia Fanfani
Editore: Ponte Alle Grazie
Anno: 2026
Pagine: 128
Formato: Brossura
Sono trascorsi dieci anni dal giorno in cui il suo cuore ha smesso di battere. Dietro di sé ha lasciato una madre e una sorella, che hanno provato a ricostruirsi studiando, lavorando, viaggiando. Ma affrontare l'anniversario in Italia è impensabile, e così è la figlia a invitare la madre in Giappone: conosce la lingua, i luoghi, la gente, e saprà guidarla in quell'Altrove. E il Giappone viene loro subito incontro: in quei luoghi la madre ritrova fuori di sé la stessa quiete sospesa che cerca dentro. È qui che i ruoli si invertono, ora è lei a sentirsi figlia, protetta, accudita, cullata. C'è ora una nuova terra da esplorare, c'è una nuova casa da abitare, dove il silenzio ha il peso di una pausa musicale, i gesti sono eleganti e misurati, i riti antichi, e gentilezza e riserbo sono tratti culturali e non personali. Qui, dove perfino il lutto si tinge di bianco, il dolore diventa candido e senza peso come un chicco di riso. È ancora possibile respirare bellezza, crearla, inventarla.
Sku: PZZLB135853
ISBN: 9791255822912
Titolo: Un Cuore Bianco Come Un Chicco Di Riso
Autore: Silvia Fanfani
Editore: Ponte Alle Grazie
Anno: 2026
Pagine: 128
Formato: Brossura
Sono trascorsi dieci anni dal giorno in cui il suo cuore ha smesso di battere. Dietro di sé ha lasciato una madre e una sorella, che hanno provato a ricostruirsi studiando, lavorando, viaggiando. Ma affrontare l'anniversario in Italia è impensabile, e così è la figlia a invitare la madre in Giappone: conosce la lingua, i luoghi, la gente, e saprà guidarla in quell'Altrove. E il Giappone viene loro subito incontro: in quei luoghi la madre ritrova fuori di sé la stessa quiete sospesa che cerca dentro. È qui che i ruoli si invertono, ora è lei a sentirsi figlia, protetta, accudita, cullata. C'è ora una nuova terra da esplorare, c'è una nuova casa da abitare, dove il silenzio ha il peso di una pausa musicale, i gesti sono eleganti e misurati, i riti antichi, e gentilezza e riserbo sono tratti culturali e non personali. Qui, dove perfino il lutto si tinge di bianco, il dolore diventa candido e senza peso come un chicco di riso. È ancora possibile respirare bellezza, crearla, inventarla.
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