1
/
su
0
Einaudi
Il Senso Degli Antichi Per La Natura. I Greci, I Romani E Le Piante Mario Lent
Il Senso Degli Antichi Per La Natura. I Greci, I Romani E Le Piante Mario Lent
Nessuna recensione
Prezzo di listino
€12,35 EUR
Prezzo di listino
€13,00 EUR
Prezzo scontato
€12,35 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB136140
ISBN: 9788806270209
Titolo: Il Senso Degli Antichi Per La Natura. I Greci, I Romani E Le Piante
Autore: Mario Lentano
Editore: Einaudi
Anno: 2026
Pagine: 128
Formato: Brossura
Forse mai come oggi il mondo delle piante è al centro dell'attenzione, in un dibattito sulle prerogative di alberi e spazi naturali che coinvolge antropologi, scienziati, giuristi e decisori politici. Sarebbe dunque facile pensare che si tratti di un tema squisitamente moderno, estraneo all'interesse delle culture antiche. In realtà, quelle culture hanno riflettuto a lungo sul proprio rapporto con la natura, ma lo hanno fatto attraverso i loro strumenti: ponendo l'accento non già sui diritti dell'ambiente, ma sui doveri delle società umane nei confronti della realtà circostante e cogliendo ovunque in essa la presenza del sacro. E se il nostro tempo punta a ridurre la distanza che ci separa dalle piante, attribuendo loro caratteristiche sino a ieri riservate ai soli esseri umani, gli antichi, al contrario, le hanno allontanate da sé, ponendole sotto la tutela degli dèi e sottraendo in questo modo agli uomini la possibilità di appropriarsene. Greci e Romani hanno avuto insomma un loro modo di essere verdi. Estremamente affascinante. E non privo di sorprese.
Sku: PZZLB136140
ISBN: 9788806270209
Titolo: Il Senso Degli Antichi Per La Natura. I Greci, I Romani E Le Piante
Autore: Mario Lentano
Editore: Einaudi
Anno: 2026
Pagine: 128
Formato: Brossura
Forse mai come oggi il mondo delle piante è al centro dell'attenzione, in un dibattito sulle prerogative di alberi e spazi naturali che coinvolge antropologi, scienziati, giuristi e decisori politici. Sarebbe dunque facile pensare che si tratti di un tema squisitamente moderno, estraneo all'interesse delle culture antiche. In realtà, quelle culture hanno riflettuto a lungo sul proprio rapporto con la natura, ma lo hanno fatto attraverso i loro strumenti: ponendo l'accento non già sui diritti dell'ambiente, ma sui doveri delle società umane nei confronti della realtà circostante e cogliendo ovunque in essa la presenza del sacro. E se il nostro tempo punta a ridurre la distanza che ci separa dalle piante, attribuendo loro caratteristiche sino a ieri riservate ai soli esseri umani, gli antichi, al contrario, le hanno allontanate da sé, ponendole sotto la tutela degli dèi e sottraendo in questo modo agli uomini la possibilità di appropriarsene. Greci e Romani hanno avuto insomma un loro modo di essere verdi. Estremamente affascinante. E non privo di sorprese.