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Rizzoli
Maschiacci E Femminucce. Il Rosa, L'azzurro E Altri Stereotipi Di Genere Che N
Maschiacci E Femminucce. Il Rosa, L'azzurro E Altri Stereotipi Di Genere Che N
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB136364
ISBN: 9788817203258
Titolo: Maschiacci E Femminucce. Il Rosa, L'azzurro E Altri Stereotipi Di Genere Che Non Esistono In Natura
Autore: Fondazione Giulia Cecchettin, Irene Biemmi
Editore: Rizzoli
Anno: 2026
Pagine: 224
Formato: Brossura
Che cosa vedono i bambini e le bambine quando ci osservano? Vedono chi prepara la cena, chi svuota la lavatrice, chi rimette in ordine e chi li consola dopo un brutto sogno. Vedono, osservano e imparano. Prima ancora che attraverso le parole, i bambini imparano attraverso gli esempi. Che siano invenzioni culturali come il rosa e l'azzurro o consuetudini sociali come la divisione fra lavori di cura e d'ingegno, è importante riflettere sui modelli culturali che offriamo e che non sempre coincidono con i valori che dichiariamo di sostenere. Perché gli stereotipi alimentano i pregiudizi, e i pregiudizi possono trasformarsi in discriminazione e violenza. E se la famiglia è il luogo dove costruiamo le nostre idee su ciò che significa essere donne e uomini, la scuola è il banco di prova dove queste idee possono consolidarsi. Tocca quindi a noi adulti disimparare gli stereotipi. Ma è un lavoro complesso, faticoso e tutt'altro che spontaneo perché stare dentro le aspettative sociali è più semplice che uscirne spiega Irene Biemmi.
Sku: PZZLB136364
ISBN: 9788817203258
Titolo: Maschiacci E Femminucce. Il Rosa, L'azzurro E Altri Stereotipi Di Genere Che Non Esistono In Natura
Autore: Fondazione Giulia Cecchettin, Irene Biemmi
Editore: Rizzoli
Anno: 2026
Pagine: 224
Formato: Brossura
Che cosa vedono i bambini e le bambine quando ci osservano? Vedono chi prepara la cena, chi svuota la lavatrice, chi rimette in ordine e chi li consola dopo un brutto sogno. Vedono, osservano e imparano. Prima ancora che attraverso le parole, i bambini imparano attraverso gli esempi. Che siano invenzioni culturali come il rosa e l'azzurro o consuetudini sociali come la divisione fra lavori di cura e d'ingegno, è importante riflettere sui modelli culturali che offriamo e che non sempre coincidono con i valori che dichiariamo di sostenere. Perché gli stereotipi alimentano i pregiudizi, e i pregiudizi possono trasformarsi in discriminazione e violenza. E se la famiglia è il luogo dove costruiamo le nostre idee su ciò che significa essere donne e uomini, la scuola è il banco di prova dove queste idee possono consolidarsi. Tocca quindi a noi adulti disimparare gli stereotipi. Ma è un lavoro complesso, faticoso e tutt'altro che spontaneo perché stare dentro le aspettative sociali è più semplice che uscirne spiega Irene Biemmi.
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