1
/
su
1
Liberamente
La Fiera Delle Vanita. Ediz. Integrale William Makepeace Thackeray Liberamente
La Fiera Delle Vanita. Ediz. Integrale William Makepeace Thackeray Liberamente
Nessuna recensione
Prezzo di listino
€15,00 EUR
Prezzo di listino
€15,00 EUR
Prezzo scontato
€15,00 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB136458
ISBN: 9788863116298
Titolo: La Fiera Delle Vanita. Ediz. Integrale
Autore: William Makepeace Thackeray
Editore: Liberamente
Anno: 2026
Pagine: 656
Formato: Brossura
Rebecca (Becky) Sharp è una giovane donna ambiziosa e disincantata, determinata a sfuggire alla miseria della sua condizione sociale. Con il suo spirito indomito, il suo fascino e la sua astuzia, si fa strada in un mondo dominato dall’ipocrisia e dal materialismo. Accanto a lei si muove l’innocente e ingenua Amelia (Emmy) Sedley, che incarna la virtù ma anche la debolezza della moralità. Mentre le due donne percorrono strade contrastanti, il romanzo si sviluppa in un affresco satirico della società vittoriana, mostrando come i principi morali vengano spesso sacrificati in nome del successo e del potere. Considerato uno dei capolavori della letteratura inglese, La fiera della vanità è un’opera acuta e brillante che, con il suo umorismo tagliente, rivela le contraddizioni di una società che premia l’opportunismo e l’inganno. Thackeray, con uno stile ricco e ironico, porta il lettore in un viaggio che va dalle tranquille campagne inglesi ai turbolenti scenari della battaglia di Waterloo, in un’epoca in cui il successo si misura più in ciò che si possiede che in ciò che si è.
Sku: PZZLB136458
ISBN: 9788863116298
Titolo: La Fiera Delle Vanita. Ediz. Integrale
Autore: William Makepeace Thackeray
Editore: Liberamente
Anno: 2026
Pagine: 656
Formato: Brossura
Rebecca (Becky) Sharp è una giovane donna ambiziosa e disincantata, determinata a sfuggire alla miseria della sua condizione sociale. Con il suo spirito indomito, il suo fascino e la sua astuzia, si fa strada in un mondo dominato dall’ipocrisia e dal materialismo. Accanto a lei si muove l’innocente e ingenua Amelia (Emmy) Sedley, che incarna la virtù ma anche la debolezza della moralità. Mentre le due donne percorrono strade contrastanti, il romanzo si sviluppa in un affresco satirico della società vittoriana, mostrando come i principi morali vengano spesso sacrificati in nome del successo e del potere. Considerato uno dei capolavori della letteratura inglese, La fiera della vanità è un’opera acuta e brillante che, con il suo umorismo tagliente, rivela le contraddizioni di una società che premia l’opportunismo e l’inganno. Thackeray, con uno stile ricco e ironico, porta il lettore in un viaggio che va dalle tranquille campagne inglesi ai turbolenti scenari della battaglia di Waterloo, in un’epoca in cui il successo si misura più in ciò che si possiede che in ciò che si è.
Condividi
