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Sellerio Editore Palermo
Per La Scuola. Nuova Ediz. Piero Calamandrei Sellerio Editore Palermo 2026
Per La Scuola. Nuova Ediz. Piero Calamandrei Sellerio Editore Palermo 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB136713
ISBN: 9788838950537
Titolo: Per La Scuola. Nuova Ediz.
Autore: Piero Calamandrei
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2026
Pagine: 164
Formato: Brossura
Gli scritti di Piero Calamandrei, interpellanze, articoli, discorsi, su istruzione e democrazia, letti oggi, costituiscono una riflessione di grande forza. Il giurista individuava nella mobilità sociale il principale compito della scuola. L’opportunità aperta a tutti, indipendentemente dalla nascita, di entrare a far parte della classe dirigente, come garanzia di una giustizia sociale, ma anche come necessità di un rinnovamento più efficace. Per questo, per lui, la scuola era un organo costituzionale della democrazia e considerava come la più dannosa delle disuguaglianze il privilegio nell’istruzione. Privilegio rafforzato da una scuola pubblica resa povera e indebolita al confronto di una privata, soprattutto se questa, col finanziamento statale, diventa scorciatoia verso una scuola di partito, o di setta, o di chiesa. Sono argomentazioni di una stupefacente attualità. Interventi appassionati e lucidi scritti con l’eleganza letteraria e la sapienza di uno dei padri più nobili della Costituzione, una lente essenziale per rileggere la storia d’Italia. Un memorandum.
Sku: PZZLB136713
ISBN: 9788838950537
Titolo: Per La Scuola. Nuova Ediz.
Autore: Piero Calamandrei
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2026
Pagine: 164
Formato: Brossura
Gli scritti di Piero Calamandrei, interpellanze, articoli, discorsi, su istruzione e democrazia, letti oggi, costituiscono una riflessione di grande forza. Il giurista individuava nella mobilità sociale il principale compito della scuola. L’opportunità aperta a tutti, indipendentemente dalla nascita, di entrare a far parte della classe dirigente, come garanzia di una giustizia sociale, ma anche come necessità di un rinnovamento più efficace. Per questo, per lui, la scuola era un organo costituzionale della democrazia e considerava come la più dannosa delle disuguaglianze il privilegio nell’istruzione. Privilegio rafforzato da una scuola pubblica resa povera e indebolita al confronto di una privata, soprattutto se questa, col finanziamento statale, diventa scorciatoia verso una scuola di partito, o di setta, o di chiesa. Sono argomentazioni di una stupefacente attualità. Interventi appassionati e lucidi scritti con l’eleganza letteraria e la sapienza di uno dei padri più nobili della Costituzione, una lente essenziale per rileggere la storia d’Italia. Un memorandum.
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