1
/
su
1
Compagnia Editoriale Aliberti
Il Viandante Della Filosofia. Ricordi, Riflessioni E Speranze Di Un Grande Mon
Il Viandante Della Filosofia. Ricordi, Riflessioni E Speranze Di Un Grande Mon
Nessuna recensione
Prezzo di listino
€14,15 EUR
Prezzo di listino
€14,90 EUR
Prezzo scontato
€14,15 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB136874
ISBN: 9788893238427
Titolo: Il Viandante Della Filosofia. Ricordi, Riflessioni E Speranze Di Un Grande Monaco Del Pensiero
Autore: Umberto Galimberti, Marco Alloni
Editore: Compagnia Editoriale Aliberti
Anno: 2026
Pagine: 144
Formato: Brossura
Nei giorni lontani in cui Umberto Galimberti mi accoglieva nel suo studio per parlare di vita e filosofia, il mondo sembrava ancora, per qualche misteriosa ragione, capace di non tracollare. Oggi questa facoltà pare essergli venuta disinvoltamente meno. Ma soprattutto sembra essere venuta a mancare la lezione dei Greci che, per quante guerre intestine abbiano consumato, dalle seduzioni di hybris sembravano sempre pronti a tenersi a distanza. Oggi kratia e hybris impongono invece il proprio verbo su tutto il giro d’orizzonte. E la moderazione greca, almeno quella idealizzata dai filosofi – che in ambito politico si esprime, in particolare, nel bilanciamento dei poteri – non ha quasi più voce in capitolo. La barbarie della civiltà ha deciso che l’unica legge che organizza la storia sia la legge del più forte. E tutte le possibili forme di suprematismo sembrano aver trovato il proprio avido spazio nel mondo. Cosa può ancora la filosofia per decretare il primato dell’umano sulla tracotanza e il potere? (dalla prefazione di Marco Alloni)
Sku: PZZLB136874
ISBN: 9788893238427
Titolo: Il Viandante Della Filosofia. Ricordi, Riflessioni E Speranze Di Un Grande Monaco Del Pensiero
Autore: Umberto Galimberti, Marco Alloni
Editore: Compagnia Editoriale Aliberti
Anno: 2026
Pagine: 144
Formato: Brossura
Nei giorni lontani in cui Umberto Galimberti mi accoglieva nel suo studio per parlare di vita e filosofia, il mondo sembrava ancora, per qualche misteriosa ragione, capace di non tracollare. Oggi questa facoltà pare essergli venuta disinvoltamente meno. Ma soprattutto sembra essere venuta a mancare la lezione dei Greci che, per quante guerre intestine abbiano consumato, dalle seduzioni di hybris sembravano sempre pronti a tenersi a distanza. Oggi kratia e hybris impongono invece il proprio verbo su tutto il giro d’orizzonte. E la moderazione greca, almeno quella idealizzata dai filosofi – che in ambito politico si esprime, in particolare, nel bilanciamento dei poteri – non ha quasi più voce in capitolo. La barbarie della civiltà ha deciso che l’unica legge che organizza la storia sia la legge del più forte. E tutte le possibili forme di suprematismo sembrano aver trovato il proprio avido spazio nel mondo. Cosa può ancora la filosofia per decretare il primato dell’umano sulla tracotanza e il potere? (dalla prefazione di Marco Alloni)
Condividi
