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Bompiani
Quasi Una Vita. Giornale Di Uno Scrittore Corrado Alvaro Bompiani 2026
Quasi Una Vita. Giornale Di Uno Scrittore Corrado Alvaro Bompiani 2026
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB137554
ISBN: 9788830155404
Titolo: Quasi Una Vita. Giornale Di Uno Scrittore
Autore: Corrado Alvaro
Editore: Bompiani
Anno: 2026
Pagine: 496
Formato: Brossura
Quasi una vita è un'opera potente e dall'altissimo valore testimoniale, che raccoglie i quaderni che Corrado Alvaro tenne tra il 1927 e il 1947, anni tragici per la storia d'Europa. Così la presenta l'autore: “La gente come me non ha una favola di vita. Perciò questo libro non è né un'autobiografia né un diario. Era una raccolta di appunti che dovevano servire [...] per le opere, i saggi, i racconti che avrei scritto.” In queste pagine scorrono fulminee le istantanee di decenni difficili per Alvaro e per gli europei tutti: prima la storia sociale e culturale di un continente sconvolto dalle ombre sempre più cupe dei regimi totalitari, poi la tragedia annichilente della guerra e infine la ricerca di un'identità collettiva nuova. Alvaro riesce a passare da sardoniche osservazioni sui fatti storici a bozzetti di vita quotidiana con la stessa capacità di cogliere in ogni momento peculiarità e complessità per fissarle su carta con il talento del “grande reportagista”, come venne definito.
Sku: PZZLB137554
ISBN: 9788830155404
Titolo: Quasi Una Vita. Giornale Di Uno Scrittore
Autore: Corrado Alvaro
Editore: Bompiani
Anno: 2026
Pagine: 496
Formato: Brossura
Quasi una vita è un'opera potente e dall'altissimo valore testimoniale, che raccoglie i quaderni che Corrado Alvaro tenne tra il 1927 e il 1947, anni tragici per la storia d'Europa. Così la presenta l'autore: “La gente come me non ha una favola di vita. Perciò questo libro non è né un'autobiografia né un diario. Era una raccolta di appunti che dovevano servire [...] per le opere, i saggi, i racconti che avrei scritto.” In queste pagine scorrono fulminee le istantanee di decenni difficili per Alvaro e per gli europei tutti: prima la storia sociale e culturale di un continente sconvolto dalle ombre sempre più cupe dei regimi totalitari, poi la tragedia annichilente della guerra e infine la ricerca di un'identità collettiva nuova. Alvaro riesce a passare da sardoniche osservazioni sui fatti storici a bozzetti di vita quotidiana con la stessa capacità di cogliere in ogni momento peculiarità e complessità per fissarle su carta con il talento del “grande reportagista”, come venne definito.
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