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Editoriale Programma
Insultario Triestino-Italiano. Insulti, Parolacce, Imprecazioni, Modi Di Dire
Insultario Triestino-Italiano. Insulti, Parolacce, Imprecazioni, Modi Di Dire
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB137603
ISBN: 9791256341139
Titolo: Insultario Triestino-Italiano. Insulti, Parolacce, Imprecazioni, Modi Di Dire Poco Gentili E Vilipen
Autore: Diego Manna
Editore: Editoriale Programma
Anno: 2026
Pagine: 168
Formato: Brossura
Il triestino è una lingua di confine, di porto, di osmize, di mercati, di vinaza, fiaschi de vin e ultime sigarette. Ha raccolto parole da tutte le parti e le ha masticate a modo suo: veneto, sloveno, tedesco, greco, francese, inglese, italiano e chi più ne ha più ne metta. Una parola entra forestiera e dopo due refoli di bora diventa di casa, spettinata quanto basta per rendere perfetto il suo camuffamento. Tale eredità multiforme ha generato anche un’incredibile quantità di lemmi ed espressioni tra il folclore e l’oscenità, inventati nel corso del tempo pur di avere l’ultima risposta, lo sfogo giusto, la cattiveria pronta, l’esclamazione perfetta in un ampio raggio di occasioni: quando un tram si rompe o qualcuno ci fa ombra a Barcola, se l’oste allunga troppo lo spritz eccetera. Questa è una raccolta da guardare con curiosità e un certo legittimo compiacimento, perché anche per mandare in mona qualcuno, a Trieste, abbiamo sempre voluto farlo con stile.
Sku: PZZLB137603
ISBN: 9791256341139
Titolo: Insultario Triestino-Italiano. Insulti, Parolacce, Imprecazioni, Modi Di Dire Poco Gentili E Vilipen
Autore: Diego Manna
Editore: Editoriale Programma
Anno: 2026
Pagine: 168
Formato: Brossura
Il triestino è una lingua di confine, di porto, di osmize, di mercati, di vinaza, fiaschi de vin e ultime sigarette. Ha raccolto parole da tutte le parti e le ha masticate a modo suo: veneto, sloveno, tedesco, greco, francese, inglese, italiano e chi più ne ha più ne metta. Una parola entra forestiera e dopo due refoli di bora diventa di casa, spettinata quanto basta per rendere perfetto il suo camuffamento. Tale eredità multiforme ha generato anche un’incredibile quantità di lemmi ed espressioni tra il folclore e l’oscenità, inventati nel corso del tempo pur di avere l’ultima risposta, lo sfogo giusto, la cattiveria pronta, l’esclamazione perfetta in un ampio raggio di occasioni: quando un tram si rompe o qualcuno ci fa ombra a Barcola, se l’oste allunga troppo lo spritz eccetera. Questa è una raccolta da guardare con curiosità e un certo legittimo compiacimento, perché anche per mandare in mona qualcuno, a Trieste, abbiamo sempre voluto farlo con stile.