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Rizzoli
L'amore E L'occidente. Eros, Morte E Abbandono Nella Letteratura Europea Denis
L'amore E L'occidente. Eros, Morte E Abbandono Nella Letteratura Europea Denis
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB137760
ISBN: 9788817201841
Titolo: L'amore E L'occidente. Eros, Morte E Abbandono Nella Letteratura Europea
Autore: Denis De Rougemont
Editore: Rizzoli
Anno: 2026
Pagine: 448
Formato: Brossura
Nel 1939 il filosofo Denis de Rougemont scrive una monumentale rilettura della letteratura occidentale, dal XII ai primi anni del XX secolo, alla luce della dicotomia tra l'amore-passione, eros, e l'amore-fedeltà, agape, rintracciando le metamorfosi che ne hanno modellato via via il senso. L'amore e l'Occidente ripercorre così i grandi momenti della nostra tradizione: il mito fondativo dell'adulterio nella leggenda di Tristano e Isotta, la nascita della lirica cortese, che l'autore riconduce con una tesi che fece scandalo al diffondersi dell'eresia catara in Europa, fino alla sublimazione amorosa in Stendhal e alla grandiosa tragicità dell'opera di Wagner. Il saggio si conclude con una lucida analisi della crisi del matrimonio, figlia secondo l'autore proprio della concezione antinomica dell'amore che ha dominato per secoli la poesia e il romanzo europei. E delinea gli orizzonti teorici delle grandi trasformazioni che ancora oggi sconvolgono le relazioni amorose e che hanno portato grandi intellettuali a parlare di fine dell'amore in rapporto alla nostra epoca.
Sku: PZZLB137760
ISBN: 9788817201841
Titolo: L'amore E L'occidente. Eros, Morte E Abbandono Nella Letteratura Europea
Autore: Denis De Rougemont
Editore: Rizzoli
Anno: 2026
Pagine: 448
Formato: Brossura
Nel 1939 il filosofo Denis de Rougemont scrive una monumentale rilettura della letteratura occidentale, dal XII ai primi anni del XX secolo, alla luce della dicotomia tra l'amore-passione, eros, e l'amore-fedeltà, agape, rintracciando le metamorfosi che ne hanno modellato via via il senso. L'amore e l'Occidente ripercorre così i grandi momenti della nostra tradizione: il mito fondativo dell'adulterio nella leggenda di Tristano e Isotta, la nascita della lirica cortese, che l'autore riconduce con una tesi che fece scandalo al diffondersi dell'eresia catara in Europa, fino alla sublimazione amorosa in Stendhal e alla grandiosa tragicità dell'opera di Wagner. Il saggio si conclude con una lucida analisi della crisi del matrimonio, figlia secondo l'autore proprio della concezione antinomica dell'amore che ha dominato per secoli la poesia e il romanzo europei. E delinea gli orizzonti teorici delle grandi trasformazioni che ancora oggi sconvolgono le relazioni amorose e che hanno portato grandi intellettuali a parlare di fine dell'amore in rapporto alla nostra epoca.
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