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Laterza
Hotel Exile. Vite In Fuga Nella Parigi All'ombra Della Guerra Jane Rogoyska La
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB137994
ISBN: 9788858156292
Titolo: Hotel Exile. Vite In Fuga Nella Parigi All'ombra Della Guerra
Autore: Jane Rogoyska
Editore: Laterza
Anno: 2026
Pagine: 368
Formato: Brossura
C'è un luogo a Parigi dove la storia del Novecento ha lasciato impronte indelebili. Il Lutetia, unico grand hotel della Rive gauche, è sempre stato qualcosa di più di un albergo: un salotto d'Europa, un crocevia di destini, uno specchio fedele delle catastrofi del secolo. Gide ci pranzava, Joyce ci visse, Picasso e Matisse ne frequentavano le sale. Ma è nelle pieghe più buie della sua storia che il Lutetia rivela la sua vera natura di testimone. Negli anni Trenta, infatti, il Lutetia è rifugio e quartier generale informale degli intellettuali tedeschi e austriaci in fuga dal nazismo. Jane Rogoyska li segue uno per uno, con la precisione dello storico e la sensibilità del romanziere: Gisèle Freund che sale su un treno notturno a Francoforte con le fotografie dei compagni perseguitati nascoste sul corpo, Heinrich Mann che lascia Berlino con ombrello e valigetta, come se andasse a una conferenza, Anna Seghers che svuota le tasche del figlio Peter e trova ‘un frammento di Germania': fili d'erba, un pfennig, una pigna. A Parigi li attendono povertà, burocrazia ostile, la speranza sempre più vana di tornare. Poi, l'occupazione tedesca. James Joyce e Nora Barnacle si trasferiscono al Lutetia perché il loro appartamento è senz'acqua calda, Samuel Beckett accompagna il vecchio scrittore quasi cieco per le strade buie della ville lumière oscurata. I tedeschi trasformano l'hotel nella sede dell'Abwehr, il servizio di controspionaggio militare, che ne fa il proprio centro operativo per stanare i nemici del Reich nella capitale occupata. Il palcoscenico cambia attori e si fa cupo. Nella primavera del '45 il Lutetia si trasforma nel luogo del ritorno: migliaia di deportati sopravvissuti ai campi di sterminio vi giungono stremati, cercando un nome sui cartelli esposti nella hall, sperando in un volto familiare.
Sku: PZZLB137994
ISBN: 9788858156292
Titolo: Hotel Exile. Vite In Fuga Nella Parigi All'ombra Della Guerra
Autore: Jane Rogoyska
Editore: Laterza
Anno: 2026
Pagine: 368
Formato: Brossura
C'è un luogo a Parigi dove la storia del Novecento ha lasciato impronte indelebili. Il Lutetia, unico grand hotel della Rive gauche, è sempre stato qualcosa di più di un albergo: un salotto d'Europa, un crocevia di destini, uno specchio fedele delle catastrofi del secolo. Gide ci pranzava, Joyce ci visse, Picasso e Matisse ne frequentavano le sale. Ma è nelle pieghe più buie della sua storia che il Lutetia rivela la sua vera natura di testimone. Negli anni Trenta, infatti, il Lutetia è rifugio e quartier generale informale degli intellettuali tedeschi e austriaci in fuga dal nazismo. Jane Rogoyska li segue uno per uno, con la precisione dello storico e la sensibilità del romanziere: Gisèle Freund che sale su un treno notturno a Francoforte con le fotografie dei compagni perseguitati nascoste sul corpo, Heinrich Mann che lascia Berlino con ombrello e valigetta, come se andasse a una conferenza, Anna Seghers che svuota le tasche del figlio Peter e trova ‘un frammento di Germania': fili d'erba, un pfennig, una pigna. A Parigi li attendono povertà, burocrazia ostile, la speranza sempre più vana di tornare. Poi, l'occupazione tedesca. James Joyce e Nora Barnacle si trasferiscono al Lutetia perché il loro appartamento è senz'acqua calda, Samuel Beckett accompagna il vecchio scrittore quasi cieco per le strade buie della ville lumière oscurata. I tedeschi trasformano l'hotel nella sede dell'Abwehr, il servizio di controspionaggio militare, che ne fa il proprio centro operativo per stanare i nemici del Reich nella capitale occupata. Il palcoscenico cambia attori e si fa cupo. Nella primavera del '45 il Lutetia si trasforma nel luogo del ritorno: migliaia di deportati sopravvissuti ai campi di sterminio vi giungono stremati, cercando un nome sui cartelli esposti nella hall, sperando in un volto familiare.
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