1
/
su
0
Longanesi
L''arte Gentile Della Distruzione Barbara Mazzolai Longanesi 2026
L''arte Gentile Della Distruzione Barbara Mazzolai Longanesi 2026
Nessuna recensione
Prezzo di listino
€19,00 EUR
Prezzo di listino
€20,00 EUR
Prezzo scontato
€19,00 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB139009
ISBN: 9788830464711
Titolo: L''arte Gentile Della Distruzione
Autore: Barbara Mazzolai
Editore: Longanesi
Anno: 2026
Pagine: 208
Formato: Rilegato
Siamo abituati a pensare che la tecnologia vinca sulla Natura. La nostra scienza ha indagato ogni aspetto dell'universo, permettendoci di plasmare il mondo e garantendoci un vantaggio evolutivo straordinario. Ma un confine resta invalicabile: la morte biologica. Ciò che nasce deve infine morire, affinché il nuovo possa prenderne il posto. Travolti dalla corsa al progresso abbiamo infranto questa regola, e adesso la paghiamo cara. Basti pensare alle plastiche: introdotte all'inizio del secolo scorso, sono state un'innovazione utilissima e democratica. Ma non ne avevamo valutato l'impatto futuro e oggi ne siamo contaminati: la plastica non muore ed è entrata nel nostro ciclo alimentare. Se vogliamo avere un futuro, dobbiamo imparare dalla Natura come non ipotecarcelo nel presente. La scienza deve apprendere ancora una lezione cruciale: applicare la logica della mortalità del vivente a ciò che vivente non è. Questo non è un libro sulla sostenibilità come ne abbiamo sentito parlare finora.
Sku: PZZLB139009
ISBN: 9788830464711
Titolo: L''arte Gentile Della Distruzione
Autore: Barbara Mazzolai
Editore: Longanesi
Anno: 2026
Pagine: 208
Formato: Rilegato
Siamo abituati a pensare che la tecnologia vinca sulla Natura. La nostra scienza ha indagato ogni aspetto dell'universo, permettendoci di plasmare il mondo e garantendoci un vantaggio evolutivo straordinario. Ma un confine resta invalicabile: la morte biologica. Ciò che nasce deve infine morire, affinché il nuovo possa prenderne il posto. Travolti dalla corsa al progresso abbiamo infranto questa regola, e adesso la paghiamo cara. Basti pensare alle plastiche: introdotte all'inizio del secolo scorso, sono state un'innovazione utilissima e democratica. Ma non ne avevamo valutato l'impatto futuro e oggi ne siamo contaminati: la plastica non muore ed è entrata nel nostro ciclo alimentare. Se vogliamo avere un futuro, dobbiamo imparare dalla Natura come non ipotecarcelo nel presente. La scienza deve apprendere ancora una lezione cruciale: applicare la logica della mortalità del vivente a ciò che vivente non è. Questo non è un libro sulla sostenibilità come ne abbiamo sentito parlare finora.