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Queriniana
Il Figlio, La Carne E Il Mondo. Introduzione Alla Teologia Dell'incarnazione P
Il Figlio, La Carne E Il Mondo. Introduzione Alla Teologia Dell'incarnazione P
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB139059
ISBN: 9788839934840
Titolo: Il Figlio, La Carne E Il Mondo. Introduzione Alla Teologia Dell'incarnazione Profonda
Autore: Stefano Fenaroli
Editore: Queriniana
Anno: 2026
Pagine: 240
Formato: Brossura
Che cosa significa dire che “Dio si è incarnato”? E in che modo questo ridefinisce il rapporto fra Dio, l'umanità e il resto della creazione? Nel 2001 il teologo danese Niels Henrik Gregersen conia l'espressione deep incarnation: il Lògos non si è fatto soltanto uomo, ma carne – la materia fragile e mortale che Gesù di Nazaret condivide con ogni creatura. Da allora, la proposta ha attraversato la teologia di lingua inglese, in Italia era rimasta pressoché inesplorata. Stefano Fenaroli la introduce qui per la prima volta in modo organico: ne segue le radici bibliche, ne riconosce gli antecedenti nei Padri greci – Ireneo, Atanasio, i Cappadoci –, la mette alla prova sulla questione più ardua (come pensare Dio presente nel mondo senza dissolverlo in esso?) e ne presenta le voci maggiori: Johnson, Edwards, Southgate, Deane-Drummond. Ne esce una cristologia capace di reggere la domanda ecologica senza moralismo e senza concessioni alla moda: se la carne del Figlio è la carne del mondo, nessuna creatura sarà dimenticata. Prefazione di Niels H. Gregersen.
Sku: PZZLB139059
ISBN: 9788839934840
Titolo: Il Figlio, La Carne E Il Mondo. Introduzione Alla Teologia Dell'incarnazione Profonda
Autore: Stefano Fenaroli
Editore: Queriniana
Anno: 2026
Pagine: 240
Formato: Brossura
Che cosa significa dire che “Dio si è incarnato”? E in che modo questo ridefinisce il rapporto fra Dio, l'umanità e il resto della creazione? Nel 2001 il teologo danese Niels Henrik Gregersen conia l'espressione deep incarnation: il Lògos non si è fatto soltanto uomo, ma carne – la materia fragile e mortale che Gesù di Nazaret condivide con ogni creatura. Da allora, la proposta ha attraversato la teologia di lingua inglese, in Italia era rimasta pressoché inesplorata. Stefano Fenaroli la introduce qui per la prima volta in modo organico: ne segue le radici bibliche, ne riconosce gli antecedenti nei Padri greci – Ireneo, Atanasio, i Cappadoci –, la mette alla prova sulla questione più ardua (come pensare Dio presente nel mondo senza dissolverlo in esso?) e ne presenta le voci maggiori: Johnson, Edwards, Southgate, Deane-Drummond. Ne esce una cristologia capace di reggere la domanda ecologica senza moralismo e senza concessioni alla moda: se la carne del Figlio è la carne del mondo, nessuna creatura sarà dimenticata. Prefazione di Niels H. Gregersen.
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