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Il Canto Delle Parole. Le Avventure Della Voce E Della Poesia Gian Mario Villa
Il Canto Delle Parole. Le Avventure Della Voce E Della Poesia Gian Mario Villa
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB139508
ISBN: 9788811022466
Titolo: Il Canto Delle Parole. Le Avventure Della Voce E Della Poesia
Autore: Gian Mario Villalta
Editore: Garzanti
Anno: 2026
Pagine: 240
Formato: Brossura
Assuefatti alla scrittura, educati alla lettura silenziosa, abbiamo dimenticato che per secoli la poesia è stata canto e la metrica si è identificata con la ritmica. Se fare poesia è dare forma a una voce interiore che attinge alla memoria profonda della lingua e della sensibilità umana, pronunciare a voce alta i versi è un modo per entrare in contatto con il corpo sonoro delle parole: perché non c'è una parola muta nella nostra mente, ma, al contrario, ritmo, intonazione, melodia sono parte integrante dell'espressione verbale e del suo corredo di intenzioni e di emozioni. Ricomponendo una geografia poetica e culturale che in parte conosciamo e in parte ci offre paesaggi inaspettati, il saggio di Villalta ripercorre le avventure della voce che si fa verso – dagli aedi greci sino ai maestri del Novecento (da Celan a Montale, da Sereni a Zanzotto) – e ci invita a coltivare la lettura ad alta voce come esercizio capace di far risuonare la musica del testo e favorirne un ascolto condiviso.
Sku: PZZLB139508
ISBN: 9788811022466
Titolo: Il Canto Delle Parole. Le Avventure Della Voce E Della Poesia
Autore: Gian Mario Villalta
Editore: Garzanti
Anno: 2026
Pagine: 240
Formato: Brossura
Assuefatti alla scrittura, educati alla lettura silenziosa, abbiamo dimenticato che per secoli la poesia è stata canto e la metrica si è identificata con la ritmica. Se fare poesia è dare forma a una voce interiore che attinge alla memoria profonda della lingua e della sensibilità umana, pronunciare a voce alta i versi è un modo per entrare in contatto con il corpo sonoro delle parole: perché non c'è una parola muta nella nostra mente, ma, al contrario, ritmo, intonazione, melodia sono parte integrante dell'espressione verbale e del suo corredo di intenzioni e di emozioni. Ricomponendo una geografia poetica e culturale che in parte conosciamo e in parte ci offre paesaggi inaspettati, il saggio di Villalta ripercorre le avventure della voce che si fa verso – dagli aedi greci sino ai maestri del Novecento (da Celan a Montale, da Sereni a Zanzotto) – e ci invita a coltivare la lettura ad alta voce come esercizio capace di far risuonare la musica del testo e favorirne un ascolto condiviso.