1
/
su
0
Bottega Errante Edizioni
Dalla Parte Di Heidi. Pensare La Montagna Attraverso L’Amore Paolo Costa Botte
Dalla Parte Di Heidi. Pensare La Montagna Attraverso L’Amore Paolo Costa Botte
Nessuna recensione
Prezzo di listino
€17,10 EUR
Prezzo di listino
€18,00 EUR
Prezzo scontato
€17,10 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB139552
ISBN: 9791255671640
Titolo: Dalla Parte Di Heidi. Pensare La Montagna Attraverso L’Amore
Autore: Paolo Costa
Editore: Bottega Errante Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 256
Formato: Brossura
Davvero l’amore per la montagna è un’invenzione romantica? L’alpinismo è una fiera della vanità tipicamente maschile? Che cosa dovrebbe prevalere fra i monti: la natura selvatica o il paesaggio addomesticato dall’operosità umana? Stiamo assistendo a un rinascimento delle Terre alte o la loro decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovare in montagna un’altra vita è soltanto un povero illuso? E come la mettiamo col turismo? Esiste un turismo “buono” e uno “cattivo” o il turismo di massa non può che produrre desertificazione fisica e sociale? A partire dai monti sorridenti di Heidi, passando per i boschi selvatici di Rigoni Stern, giungendo poi alle montagne crude di Cognetti, Costa prova a rispondere a queste e altre domande per raccontarci la funzione salvifica e rivelatrice della natura. La ricerca dell’essenziale, le dimensioni recondite del tempo, il delicato equilibrio tra libertà e necessità, Dalla parte di Heidi ci mostra i passi da compiere per sconfiggere il più grande incubo dell’uomo moderno: un presente privo di futuro.
Sku: PZZLB139552
ISBN: 9791255671640
Titolo: Dalla Parte Di Heidi. Pensare La Montagna Attraverso L’Amore
Autore: Paolo Costa
Editore: Bottega Errante Edizioni
Anno: 2026
Pagine: 256
Formato: Brossura
Davvero l’amore per la montagna è un’invenzione romantica? L’alpinismo è una fiera della vanità tipicamente maschile? Che cosa dovrebbe prevalere fra i monti: la natura selvatica o il paesaggio addomesticato dall’operosità umana? Stiamo assistendo a un rinascimento delle Terre alte o la loro decadenza è inarrestabile? Chi spera di trovare in montagna un’altra vita è soltanto un povero illuso? E come la mettiamo col turismo? Esiste un turismo “buono” e uno “cattivo” o il turismo di massa non può che produrre desertificazione fisica e sociale? A partire dai monti sorridenti di Heidi, passando per i boschi selvatici di Rigoni Stern, giungendo poi alle montagne crude di Cognetti, Costa prova a rispondere a queste e altre domande per raccontarci la funzione salvifica e rivelatrice della natura. La ricerca dell’essenziale, le dimensioni recondite del tempo, il delicato equilibrio tra libertà e necessità, Dalla parte di Heidi ci mostra i passi da compiere per sconfiggere il più grande incubo dell’uomo moderno: un presente privo di futuro.