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Queriniana
Benedetta Fragilita. Dove L'umano Incontra L'eterno Alessandro Deho' Querinian
Benedetta Fragilita. Dove L'umano Incontra L'eterno Alessandro Deho' Querinian
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB139717
ISBN: 9788839932938
Titolo: Benedetta Fragilita. Dove L'umano Incontra L'eterno
Autore: Alessandro Deho'
Editore: Queriniana
Anno: 2026
Pagine: 112
Formato: Brossura
Che cosa resta di genuinamente umano quando la vita si scopre fragile? E che cosa dice il vangelo a chi attraversa il buio senza vederne l'uscita? Alessandro Deho' raccoglie la domanda lasciata aperta da Gaudium et spes e la attraversa con lo sguardo della contemplazione. Alcune figure evangeliche – Giuseppe, lo sposo di Maria, che deve ridisegnare il dogma per obbedire a un angelo, Maria, la madre, a cui non si chiede altro che un grembo disposto ad accogliere, Marta e Maria di Betania davanti al sepolcro del fratello, il giovane ricco, Pietro che piange – diventano specchi dell'esperienza comune. Fra un capitolo e l'altro ritorna la risurrezione, la luce che rivela il senso di ogni gesto compiuto nel buio. Un libro che non consola: fa compagnia. Perché la fede non dispensa dal buio: casomai insegna ad attraversarlo. E non è la forza che viene benedetta. È la fragilità. Siamo tutti vasi d'alabastro, la vita ci frantuma, ma il profumo divino che ci abita trasforma il nostro agire in un travaglio.
Sku: PZZLB139717
ISBN: 9788839932938
Titolo: Benedetta Fragilita. Dove L'umano Incontra L'eterno
Autore: Alessandro Deho'
Editore: Queriniana
Anno: 2026
Pagine: 112
Formato: Brossura
Che cosa resta di genuinamente umano quando la vita si scopre fragile? E che cosa dice il vangelo a chi attraversa il buio senza vederne l'uscita? Alessandro Deho' raccoglie la domanda lasciata aperta da Gaudium et spes e la attraversa con lo sguardo della contemplazione. Alcune figure evangeliche – Giuseppe, lo sposo di Maria, che deve ridisegnare il dogma per obbedire a un angelo, Maria, la madre, a cui non si chiede altro che un grembo disposto ad accogliere, Marta e Maria di Betania davanti al sepolcro del fratello, il giovane ricco, Pietro che piange – diventano specchi dell'esperienza comune. Fra un capitolo e l'altro ritorna la risurrezione, la luce che rivela il senso di ogni gesto compiuto nel buio. Un libro che non consola: fa compagnia. Perché la fede non dispensa dal buio: casomai insegna ad attraversarlo. E non è la forza che viene benedetta. È la fragilità. Siamo tutti vasi d'alabastro, la vita ci frantuma, ma il profumo divino che ci abita trasforma il nostro agire in un travaglio.