1
/
su
1
Mondadori
Je Vous Ecris D'un Pays Lointain. Ediz. Italiana Anna Banti Mondadori 2026
Je Vous Ecris D'un Pays Lointain. Ediz. Italiana Anna Banti Mondadori 2026
Nessuna recensione
Prezzo di listino
€11,40 EUR
Prezzo di listino
€12,00 EUR
Prezzo scontato
€11,40 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB140177
ISBN: 9788804806776
Titolo: Je Vous Ecris D'un Pays Lointain. Ediz. Italiana
Autore: Anna Banti
Editore: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 180
Formato: Brossura
Il paese lontano da cui scrive il protagonista del racconto che dà il titolo a questa raccolta non è altro che il pianeta Terra, da secoli abbandonato dalla popolazione e ora visitato da un discendente degli umani. Non meno lontane nel tempo, ma in direzione opposta, sono le ambientazioni delle altre storie del volume: Roma in disfacimento e saccheggiata dai barbari, o i fragili regni cristiani d'Oriente al tempo delle crociate. A stimolare la collocazione delle vicende in epoche passate o la loro proiezione in un futuro remoto è per Anna Banti la possibilità di ridefinire le coordinate antropologiche della civiltà, suggerendo nuove relazioni, nuovi modi di intendere i rapporti tra i sessi e l'amore, l'arte, la memoria personale e collettiva. Ma soprattutto un modo nuovo di stare insieme, di riconoscersi in una storia e in un sentire comuni.
Sku: PZZLB140177
ISBN: 9788804806776
Titolo: Je Vous Ecris D'un Pays Lointain. Ediz. Italiana
Autore: Anna Banti
Editore: Mondadori
Anno: 2026
Pagine: 180
Formato: Brossura
Il paese lontano da cui scrive il protagonista del racconto che dà il titolo a questa raccolta non è altro che il pianeta Terra, da secoli abbandonato dalla popolazione e ora visitato da un discendente degli umani. Non meno lontane nel tempo, ma in direzione opposta, sono le ambientazioni delle altre storie del volume: Roma in disfacimento e saccheggiata dai barbari, o i fragili regni cristiani d'Oriente al tempo delle crociate. A stimolare la collocazione delle vicende in epoche passate o la loro proiezione in un futuro remoto è per Anna Banti la possibilità di ridefinire le coordinate antropologiche della civiltà, suggerendo nuove relazioni, nuovi modi di intendere i rapporti tra i sessi e l'amore, l'arte, la memoria personale e collettiva. Ma soprattutto un modo nuovo di stare insieme, di riconoscersi in una storia e in un sentire comuni.
Condividi
