1
/
su
1
Electa
Luca Crocicchi. Leopardiana. Catalogo Della Mostra Recanati 2010
Luca Crocicchi. Leopardiana. Catalogo Della Mostra Recanati 2010
Prezzo di listino
€12,51 EUR
Prezzo di listino
€13,90 EUR
Prezzo scontato
€12,51 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Come Nuovo
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina
Sku: PZZLB20027
ISBN: 9788837077877
Titolo: Luca Crocicchi. Leopardiana. Catalogo Della Mostra Recanati 2010
Autore: Giovanna Maria Carli
Editore: Electa
Anno: 2010
Giacomo leopardi, due anni dopo aver composto L'infinito, continuava a riflettere sulla siepe, quale barriera spaziotemporale rispetto alla percezione del reale. Considerava, allora, quanto essa fosse funzionale all'immaginazione, allo spaziare al di là della realtà, del compiuto mutante, per comprendere, appunto, l'infinito mutevole. Credo che per Luca Crocicchi l'antologica Leopardiana testimoniata in un luogo prestigioso, ma soprattutto evocativo, quale quello del museo di Villa Colleredo Mels, sia cornice ideale per far parlare le sue creazioni o dovrei dire, forse, creature? Tra i capolavoro di Lorenzo Lotto le opere dell'autore, intrise di un indefinito spaziotemporale, come nella poesia leopardiana, cioè un non tempo e un non luogo, sollecitano l'immaginazione dello spettatore e la spingono altrove, con soggetti al di qua e la di là dell'umano somigliare, e suoi, assolutamente suoi. (Dallo scritto di Giovanna Maria Carli)
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina
Sku: PZZLB20027
ISBN: 9788837077877
Titolo: Luca Crocicchi. Leopardiana. Catalogo Della Mostra Recanati 2010
Autore: Giovanna Maria Carli
Editore: Electa
Anno: 2010
Giacomo leopardi, due anni dopo aver composto L'infinito, continuava a riflettere sulla siepe, quale barriera spaziotemporale rispetto alla percezione del reale. Considerava, allora, quanto essa fosse funzionale all'immaginazione, allo spaziare al di là della realtà, del compiuto mutante, per comprendere, appunto, l'infinito mutevole. Credo che per Luca Crocicchi l'antologica Leopardiana testimoniata in un luogo prestigioso, ma soprattutto evocativo, quale quello del museo di Villa Colleredo Mels, sia cornice ideale per far parlare le sue creazioni o dovrei dire, forse, creature? Tra i capolavoro di Lorenzo Lotto le opere dell'autore, intrise di un indefinito spaziotemporale, come nella poesia leopardiana, cioè un non tempo e un non luogo, sollecitano l'immaginazione dello spettatore e la spingono altrove, con soggetti al di qua e la di là dell'umano somigliare, e suoi, assolutamente suoi. (Dallo scritto di Giovanna Maria Carli)
Condividi
