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Rizzoli
Volevo Fare Il Pasticcere Alberto Balocco Rizzoli 2016
Volevo Fare Il Pasticcere Alberto Balocco Rizzoli 2016
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Sku: PZZLB23740
ISBN: 9788817091404
Titolo: Volevo Fare Il Pasticcere
Autore: Alberto Balocco
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 257
Formato: Rilegato
Da sempre il signor Balocco, ha voluto fare il pasticcere. Da quando, nella seconda metà dell'Ottocento, Toni Balocc, nella sua drogheria, ha iniziato a produrre memorabili bonbon ripieni di liquore. Dal giorno in cui suo figlio Francesco Antonio, quell'anarchico di un Tonio,, è partito poco più che bambino alla volta delle migliori confetterie torinesi per imparare il mestiere e, una volta tornato a casa, ha aperto prima una, poi una seconda pasticceria nel centro della sua Fossano. Arrivando a suo figlio Aldo che, subito dopo la guerra, ha trasformato il laboratorio del padre in un'attività industriale, rendendola famosa per il suo Mandorlato e i suoi biscotti. A raccontare la loro avventura, che si intreccia inevitabilmente con la storia del nostro Paese, è Alberto Balocco, che molto giovane ha preso il timone insieme alla sorella Alessandra per condurre l'azienda ancora più lontano. Oggi, venticinque anni dopo, ha accettato l'invito di Adriano Moraglio di fare memoria,. Una memoria, la sua, che è anche la nostra. Perché la strada del signor Balocco,, partita nell'Ottocento e proiettata nel futuro, parla di tutti noi, delle nostre paure e delle nostre speranze. E per questo è bella da percorrere insieme.
Sku: PZZLB23740
ISBN: 9788817091404
Titolo: Volevo Fare Il Pasticcere
Autore: Alberto Balocco
Editore: Rizzoli
Anno: 2016
Pagine: 257
Formato: Rilegato
Da sempre il signor Balocco, ha voluto fare il pasticcere. Da quando, nella seconda metà dell'Ottocento, Toni Balocc, nella sua drogheria, ha iniziato a produrre memorabili bonbon ripieni di liquore. Dal giorno in cui suo figlio Francesco Antonio, quell'anarchico di un Tonio,, è partito poco più che bambino alla volta delle migliori confetterie torinesi per imparare il mestiere e, una volta tornato a casa, ha aperto prima una, poi una seconda pasticceria nel centro della sua Fossano. Arrivando a suo figlio Aldo che, subito dopo la guerra, ha trasformato il laboratorio del padre in un'attività industriale, rendendola famosa per il suo Mandorlato e i suoi biscotti. A raccontare la loro avventura, che si intreccia inevitabilmente con la storia del nostro Paese, è Alberto Balocco, che molto giovane ha preso il timone insieme alla sorella Alessandra per condurre l'azienda ancora più lontano. Oggi, venticinque anni dopo, ha accettato l'invito di Adriano Moraglio di fare memoria,. Una memoria, la sua, che è anche la nostra. Perché la strada del signor Balocco,, partita nell'Ottocento e proiettata nel futuro, parla di tutti noi, delle nostre paure e delle nostre speranze. E per questo è bella da percorrere insieme.
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