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Off Camera
Luci E Tracce. Catalogo Mostra Assessorato Alla Cultura Di Cavezzo
Luci E Tracce. Catalogo Mostra Assessorato Alla Cultura Di Cavezzo
Prezzo di listino
€12,51 EUR
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CONDIZIONE: Buone Condizioni
Rimanenza di magazzino, libro nuovo ma che presenta i difetti dovuti al tempo (copertina sciupata, ecc…)
Sku: PZZLB34895
Titolo: Luci E Tracce. Catalogo Mostra Assessorato Alla Cultura Di Cavezzo
Autore: Paolo Barbaro
Editore: Off Camera
Anno: 1997
Pagine: 95
Formato: Brossura
Quello che resta di questo laboratorio, in ogni caso, è qualcosa di mutevole, destinato a cambiare,
anche in questo lontano dall’idea di fotografia come congelamento di un aspetto dell’esistente.
Queste immagini sono destinate a cambiare, non sono fissate con i criteri della permanenza. Sono
segni soggettivi, proiettati sulla materia normalmente ritenuta la base dell’obiettività, sulla
superficie del racconto realistico, quella della fotografia. Nessuno ha usato obiettivi, nessuno è stato
obiettivo ma nessuno, credo, ha lavorato qui per una bella immagine da mettere in mostra o su un
catalogo. Immagini e immaginatori cambieranno in modo imprevedibile sotto l’aria, la luce, gli
sguardi degli altri e forse queste immagini sono proprio l’impronta di un cambiamento, di una
qualche piccola o grande consapevolezza transitata tra mani, occhi, pensieri.
Rimanenza di magazzino, libro nuovo ma che presenta i difetti dovuti al tempo (copertina sciupata, ecc…)
Sku: PZZLB34895
Titolo: Luci E Tracce. Catalogo Mostra Assessorato Alla Cultura Di Cavezzo
Autore: Paolo Barbaro
Editore: Off Camera
Anno: 1997
Pagine: 95
Formato: Brossura
Quello che resta di questo laboratorio, in ogni caso, è qualcosa di mutevole, destinato a cambiare,
anche in questo lontano dall’idea di fotografia come congelamento di un aspetto dell’esistente.
Queste immagini sono destinate a cambiare, non sono fissate con i criteri della permanenza. Sono
segni soggettivi, proiettati sulla materia normalmente ritenuta la base dell’obiettività, sulla
superficie del racconto realistico, quella della fotografia. Nessuno ha usato obiettivi, nessuno è stato
obiettivo ma nessuno, credo, ha lavorato qui per una bella immagine da mettere in mostra o su un
catalogo. Immagini e immaginatori cambieranno in modo imprevedibile sotto l’aria, la luce, gli
sguardi degli altri e forse queste immagini sono proprio l’impronta di un cambiamento, di una
qualche piccola o grande consapevolezza transitata tra mani, occhi, pensieri.
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