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Dalai Editore
Quella Sporca Ultima Carta
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Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi imperfezioni di copertina.
Sku: PZZLB35284
ISBN: 9788860732996
Titolo: Quella Sporca Ultima Carta
Autore: Fabio E Maurizio Caressa
Editore: Dalai Editore
Anno: 2008
Pagine: 185
Formato: Rilegato
Il Poker è un gioco di abilità o di fortuna? È questa la domanda che da sempre appassiona studiosi, professionisti e regolatori. La verità è che una risposta univoca non esiste. Puristi e denigratori hanno entrambi argomenti validi a sostegno delle proprie tesi: nel poker un piatto può essere vinto anche dal giocatore che non ha la mano migliore. La statistica, inoltre, ci dice che il giocatore più abile è vincente in un arco temporale di medio/lungo periodo. D'altra parte è altrettanto evidente come su un numero limitato di partite non si possa non tenere in considerazione l'importanza della componente aleatoria, il celeberrimo fattore C (Culo, inutile girarci intorno). Il fattore C prescinde dai sermoni dei professionisti e da calcoli delle probabilità: il fattore C è sempre in agguato ed è il primo avversario che ciascun giocatore di poker deve imparare a contrastare. Comprendere come minimizzare l'impatto del fattore C è il passo fondamentale per lasciarsi dietro le spalle elmo, spada e scudo e guadagnare al tavolo il rispetto dei propri avversari.
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi imperfezioni di copertina.
Sku: PZZLB35284
ISBN: 9788860732996
Titolo: Quella Sporca Ultima Carta
Autore: Fabio E Maurizio Caressa
Editore: Dalai Editore
Anno: 2008
Pagine: 185
Formato: Rilegato
Il Poker è un gioco di abilità o di fortuna? È questa la domanda che da sempre appassiona studiosi, professionisti e regolatori. La verità è che una risposta univoca non esiste. Puristi e denigratori hanno entrambi argomenti validi a sostegno delle proprie tesi: nel poker un piatto può essere vinto anche dal giocatore che non ha la mano migliore. La statistica, inoltre, ci dice che il giocatore più abile è vincente in un arco temporale di medio/lungo periodo. D'altra parte è altrettanto evidente come su un numero limitato di partite non si possa non tenere in considerazione l'importanza della componente aleatoria, il celeberrimo fattore C (Culo, inutile girarci intorno). Il fattore C prescinde dai sermoni dei professionisti e da calcoli delle probabilità: il fattore C è sempre in agguato ed è il primo avversario che ciascun giocatore di poker deve imparare a contrastare. Comprendere come minimizzare l'impatto del fattore C è il passo fondamentale per lasciarsi dietro le spalle elmo, spada e scudo e guadagnare al tavolo il rispetto dei propri avversari.
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