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Silvana
Stefano Cerio. Sintetico Italiano. Catalogo Della Mostra Cacri
Stefano Cerio. Sintetico Italiano. Catalogo Della Mostra Cacri
Prezzo di listino
€17,01 EUR
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CONDIZIONE: Come Nuovo
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina
Sku: PZZLB38853
ISBN: 9788836614660
Titolo: Stefano Cerio. Sintetico Italiano. Catalogo Della Mostra Cacri
Autore: Angela Tecce
Editore: Silvana
Anno: 2009
Pagine: 71
Formato: Brossura
Le tre serie presentate in questa mostra da Stefano Cerio, Apparizioni, Souvenirs e Sintetico urbano, si presentano a prima vista come delle indagini sul banale quotidiano, forse addirittura come la riproposizione, in termini più avvertiti, dell'eterna lotta tra bello e kitsch che da molti anni vede il primo soccombere alla straripante invasione del secondo nella cultura, nei media e finanche nella politica. Ma, osservandole con meno pregiudizi, qualcosa in queste immagini non torna esattamente con quanto a prima vista esse sembrerebbero rappresentare: a un secondo livello di lettura esse svelano un'intenzione malcelata, un'arrière pensée, che emerge dal confronto delle fotografie che formano le tre serie. Si tratta, sembra, non di un tentativo di mettere in risalto la miseria sociale e culturale che sta dietro i paesaggi urbani e affettivi da esse segnalati, quanto del tentativo di fondare una mitologia dell'irreale scovandone il meccanismo di accesso all'ordine simbolico.
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Sku: PZZLB38853
ISBN: 9788836614660
Titolo: Stefano Cerio. Sintetico Italiano. Catalogo Della Mostra Cacri
Autore: Angela Tecce
Editore: Silvana
Anno: 2009
Pagine: 71
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Le tre serie presentate in questa mostra da Stefano Cerio, Apparizioni, Souvenirs e Sintetico urbano, si presentano a prima vista come delle indagini sul banale quotidiano, forse addirittura come la riproposizione, in termini più avvertiti, dell'eterna lotta tra bello e kitsch che da molti anni vede il primo soccombere alla straripante invasione del secondo nella cultura, nei media e finanche nella politica. Ma, osservandole con meno pregiudizi, qualcosa in queste immagini non torna esattamente con quanto a prima vista esse sembrerebbero rappresentare: a un secondo livello di lettura esse svelano un'intenzione malcelata, un'arrière pensée, che emerge dal confronto delle fotografie che formano le tre serie. Si tratta, sembra, non di un tentativo di mettere in risalto la miseria sociale e culturale che sta dietro i paesaggi urbani e affettivi da esse segnalati, quanto del tentativo di fondare una mitologia dell'irreale scovandone il meccanismo di accesso all'ordine simbolico.
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