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Queriniana
Natale. Memoria, Silenzio, Utopia. Nuova Ediz. Johann Baptist Metz Queriniana
Natale. Memoria, Silenzio, Utopia. Nuova Ediz. Johann Baptist Metz Queriniana
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB40164
ISBN: 9788839928498
Titolo: Natale. Memoria, Silenzio, Utopia. Nuova Ediz.
Autore: Johann Baptist Metz
Editore: Queriniana
Anno: 2019
Pagine: 80
Formato: Brossura
Un prezioso invito a riflettere sui significati autentici del Natale, secondo la prospettiva e la sensibilità di tre autori molto diversi fra loro. Metz individua nel Natale una memoria liberatrice. Il rischio oggi è quello di una grave mistificazione del Natale: perdere il suo vero contenuto, la sua proposta sovversiva. Il ricordo critico interviene invece a sostenere le lotte per la libertà, la giustizia e la pace. Il filo rosso della riflessione di Boros sul Natale è il desiderio di silenzio: il Dio che svela se stesso nell'uomo Gesù richiama a non disperdersi sulla superficie delle cose. Solo dal silenzio, esteriore e interiore, può scaturire la nostalgia del Mistero. Infine Santucci piange su un Natale divenuto ostaggio dei bottegai, degli uffici turistici, degli allevatori di tacchini. E raccomanda di scorgervi, piuttosto, l'utopia della gioia: celebrando la gioia, esorcizzando i nostri Erode, il Natale del Verbo di Dio si svela allora come nascita dell'uomo.
Sku: PZZLB40164
ISBN: 9788839928498
Titolo: Natale. Memoria, Silenzio, Utopia. Nuova Ediz.
Autore: Johann Baptist Metz
Editore: Queriniana
Anno: 2019
Pagine: 80
Formato: Brossura
Un prezioso invito a riflettere sui significati autentici del Natale, secondo la prospettiva e la sensibilità di tre autori molto diversi fra loro. Metz individua nel Natale una memoria liberatrice. Il rischio oggi è quello di una grave mistificazione del Natale: perdere il suo vero contenuto, la sua proposta sovversiva. Il ricordo critico interviene invece a sostenere le lotte per la libertà, la giustizia e la pace. Il filo rosso della riflessione di Boros sul Natale è il desiderio di silenzio: il Dio che svela se stesso nell'uomo Gesù richiama a non disperdersi sulla superficie delle cose. Solo dal silenzio, esteriore e interiore, può scaturire la nostalgia del Mistero. Infine Santucci piange su un Natale divenuto ostaggio dei bottegai, degli uffici turistici, degli allevatori di tacchini. E raccomanda di scorgervi, piuttosto, l'utopia della gioia: celebrando la gioia, esorcizzando i nostri Erode, il Natale del Verbo di Dio si svela allora come nascita dell'uomo.
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