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Silvana
Novecento Ferrarese
Novecento Ferrarese
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Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta difetti di copertina e bordi pagine
Sku: PZZLB42903
ASIN: B00BXLHYFY
Titolo: Novecento Ferrarese
Autore: Sandro Zanotto
Editore: Silvana
Anno: 1973
Pagine: 260
Formato: Rilegato
Ferrara fu l'ambiente di formazione di molti protagonisti della pittura italiana del Novecento, fornendo un ininterrotto contributo alla cultura nazionale. Tra Ottocento e Novecento vediamo a Parigi il ferrarese Giovanni Boldini, mentre la drammaticità di Giuseppe Mentessi ci riporta alla tematica sociale tipicamente padana. Aroldo Bonzagni rappresenta invece l'elemento satirico e bruscamente espressivo innestato nella cultura del liberty. Con Gaetano Previati, maestro di Boccioni e Severini, si entra nel pieno delle avanguardie divisioniste. Negli anni della prima guerra mondiale, al manicomio di Ferrara nasce la scuola metafisica, per cui tramite il giovane ferrarese Filippo de Pisis si accostò alle avanguardie europee. Subito dopo troviamo Roberto Melli tra i protagonisti di Valori Plastici e Achille Funi che, dopo l'esperienza futurista, sarà tra i protagonisti del tentativo novecentesco di recupero della forma. Una folla di artisti minori costituisce il milieu attraverso il quale ogni esperienza moderna ha trovato a Ferrara il proprio riscontro.
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta difetti di copertina e bordi pagine
Sku: PZZLB42903
ASIN: B00BXLHYFY
Titolo: Novecento Ferrarese
Autore: Sandro Zanotto
Editore: Silvana
Anno: 1973
Pagine: 260
Formato: Rilegato
Ferrara fu l'ambiente di formazione di molti protagonisti della pittura italiana del Novecento, fornendo un ininterrotto contributo alla cultura nazionale. Tra Ottocento e Novecento vediamo a Parigi il ferrarese Giovanni Boldini, mentre la drammaticità di Giuseppe Mentessi ci riporta alla tematica sociale tipicamente padana. Aroldo Bonzagni rappresenta invece l'elemento satirico e bruscamente espressivo innestato nella cultura del liberty. Con Gaetano Previati, maestro di Boccioni e Severini, si entra nel pieno delle avanguardie divisioniste. Negli anni della prima guerra mondiale, al manicomio di Ferrara nasce la scuola metafisica, per cui tramite il giovane ferrarese Filippo de Pisis si accostò alle avanguardie europee. Subito dopo troviamo Roberto Melli tra i protagonisti di Valori Plastici e Achille Funi che, dopo l'esperienza futurista, sarà tra i protagonisti del tentativo novecentesco di recupero della forma. Una folla di artisti minori costituisce il milieu attraverso il quale ogni esperienza moderna ha trovato a Ferrara il proprio riscontro.
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