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Allemandi
Antonietta Raphaël. Catalogo Generale Della Scultura Giuseppe Appella Allemand
Antonietta Raphaël. Catalogo Generale Della Scultura Giuseppe Appella Allemand
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB45173
ISBN: 9788842223672
Titolo: Antonietta Raphaël. Catalogo Generale Della Scultura
Autore: Giuseppe Appella
Editore: Allemandi
Anno: 2016
Pagine: 230
Formato: Rilegato
Dopo Soutine e Chagall, divulgatori di un multilinguismo proprio delle comunità chassidiche prima dell'avvento del nazismo, ecco la scultura di una donna-artista misteriosa e affascinante, dura e inflessibile, in settantacinque anni di viaggi, di incontri, di precarietà, di clandestinità, di persistenti ricerche sulle necessità creative, di evocazioni nostalgiche e tensione all'inquietudine, all'analisi, all'uso della memoria. Approdata a Roma nel 1925, compagna di Mario Mafai, vi trasferisce gli elementi di una cultura eccentrica e anarcoide, antiaccademica, eccitata e fantastica, colma di energia e di movimento, di ignote emozioni, con un pittoresco bagaglio di interessi musicali, di immagini della terra natale, di temi iconografici, primo fra tutti quello della maternità, coltivato nel corso degli anni senza farsi condizionare dalla tradizione.
Sku: PZZLB45173
ISBN: 9788842223672
Titolo: Antonietta Raphaël. Catalogo Generale Della Scultura
Autore: Giuseppe Appella
Editore: Allemandi
Anno: 2016
Pagine: 230
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Dopo Soutine e Chagall, divulgatori di un multilinguismo proprio delle comunità chassidiche prima dell'avvento del nazismo, ecco la scultura di una donna-artista misteriosa e affascinante, dura e inflessibile, in settantacinque anni di viaggi, di incontri, di precarietà, di clandestinità, di persistenti ricerche sulle necessità creative, di evocazioni nostalgiche e tensione all'inquietudine, all'analisi, all'uso della memoria. Approdata a Roma nel 1925, compagna di Mario Mafai, vi trasferisce gli elementi di una cultura eccentrica e anarcoide, antiaccademica, eccitata e fantastica, colma di energia e di movimento, di ignote emozioni, con un pittoresco bagaglio di interessi musicali, di immagini della terra natale, di temi iconografici, primo fra tutti quello della maternità, coltivato nel corso degli anni senza farsi condizionare dalla tradizione.
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