Passa alle informazioni sul prodotto
1 su 1

Chiarelettere

La Stagione Delle Nomine

La Stagione Delle Nomine

Prezzo di listino €9,81 EUR
Prezzo di listino €10,90 EUR Prezzo scontato €9,81 EUR
In offerta Esaurito
Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al check-out.
CONDIZIONE: Nuovo


Sku: PZZLB49842
ISBN: 9788832961003
Titolo: La Stagione Delle Nomine
Autore: Pier Luigi Celli
Editore: Chiarelettere
Anno: 2018
Pagine: 360
Formato: Brossura

Partiti politici, servizi segreti, Vaticano, malavita, tutti in gioco per decidere le nomine ai vertici delle più grandi aziende dello Stato. In campo ci sono soldi, potere, influenza e la sopravvivenza di una classe dirigente ormai bollita. “La stagione delle nomine, nella forma del romanzo giallo, racconta le trame delle nomine ai vertici delle imprese statali, vicende che ho vissuto direttamente e che conosco bene.” È tempo di cambi al vertice delle aziende di Stato e Roma, come d’abitudine in questi frangenti, impazzisce come una maionese andata a male. L’occasione è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire, ma il gioco, questa volta, va troppo oltre. La decisione di non confermare l’amministratore delegato di un grande gruppo si rivelerà improvvida, lasciando tra le mani dei politici il cadavere del dirigente destinato alla sostituzione, ritrovato impiccato in una pensioncina del Sud. Chiamato a dirimere questo puzzle maleodorante, tra le trame di salotti ormai decrepiti, i tentativi di ritrovare spazio di qualche eminenza vaticana e l’emergere di brandelli di vecchi apparati di sicurezza del grande partito dei lavoratori, è il commissario Guglielmi. Uomo forgiato dalla montagna e alla guida di una squadra molto variegata, è costretto a navigare tra mille insidie, ma è capace di resistere sostenuto da un intuito affinato, ascoltando molto e giudicando poco. L’irrompere di un secondo delitto aprirà scenari inquietanti su complicazioni che rimandano a forze opache di una vera malavita che gioca in proprio approfittando degli spazi aperti dalla insipienza politica. Nel risolvere l’intrigo a dispetto dei tanti che hanno fatto a gara per fermarlo, Guglielmi non può che riflettere sulle miserie a cui è stato condotto il paese da un ceto dirigente approssimativo e arrogante.
Visualizza dettagli completi