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Silvana
Innocente Salvini Flavio Arensi Silvana 2006
Innocente Salvini Flavio Arensi Silvana 2006
Prezzo di listino
€13,41 EUR
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CONDIZIONE: Come Nuovo
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta difetti di copertina
Sku: PZZLB5103
ISBN: 9788836607051
Titolo: Innocente Salvini
Autore: Flavio Arensi
Editore: Silvana
Anno: 2006
Pagine: 157
Formato: Brossura
Ottanta opere esposte al Castello di Masnago illustrano la personalità artistica di Innocente Salvini, pittore lombardo nato a Cocquio (Varese) nel 1889. Le pitture selezionate, che coprono un arco temporale che va dal 1905 fino all'ultima produzione degli anni settanta, propongono i temi più significativi affrontati dal pittore-mugnaio, dalla serie degli autoritratti a quelle del Mulino, dalla galleria dei ritratti ai paesaggi, agli ambienti domestici, mostrando l'immagine di un artista estraneo ai movimenti del Novecento, ma curioso e attento alla lezione di Giuseppe Pellizza da Volpedo e Gaetano Previati. Le tele infatti, intrise di forti sentimenti verso la terra e la vita quotidiana, sono contraddistinte da un particolare cromatismo, in cui la tecnica dei macchiaioli si fonde ai principi del divisionismo. Il catalogo accoglie i testi di Raffaele De Grada, Flavio Arensi, Carlo Ghielmetti, Gaianfranco Giuliani, Gianni Pozzi e Mosè Visconti. Completano il volume una nutrita antologia critica e una serie di apparati bio-bibliografici.
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta difetti di copertina
Sku: PZZLB5103
ISBN: 9788836607051
Titolo: Innocente Salvini
Autore: Flavio Arensi
Editore: Silvana
Anno: 2006
Pagine: 157
Formato: Brossura
Ottanta opere esposte al Castello di Masnago illustrano la personalità artistica di Innocente Salvini, pittore lombardo nato a Cocquio (Varese) nel 1889. Le pitture selezionate, che coprono un arco temporale che va dal 1905 fino all'ultima produzione degli anni settanta, propongono i temi più significativi affrontati dal pittore-mugnaio, dalla serie degli autoritratti a quelle del Mulino, dalla galleria dei ritratti ai paesaggi, agli ambienti domestici, mostrando l'immagine di un artista estraneo ai movimenti del Novecento, ma curioso e attento alla lezione di Giuseppe Pellizza da Volpedo e Gaetano Previati. Le tele infatti, intrise di forti sentimenti verso la terra e la vita quotidiana, sono contraddistinte da un particolare cromatismo, in cui la tecnica dei macchiaioli si fonde ai principi del divisionismo. Il catalogo accoglie i testi di Raffaele De Grada, Flavio Arensi, Carlo Ghielmetti, Gaianfranco Giuliani, Gianni Pozzi e Mosè Visconti. Completano il volume una nutrita antologia critica e una serie di apparati bio-bibliografici.
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