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Sellerio Editore Palermo
La Guerra Privata Di Samuele E Altre Storie Di Vigata Andrea Camilleri Selleri
La Guerra Privata Di Samuele E Altre Storie Di Vigata Andrea Camilleri Selleri
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB51254
ISBN: 9788838944864
Titolo: La Guerra Privata Di Samuele E Altre Storie Di Vigata
Autore: Andrea Camilleri
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2022
Pagine: 272
Formato: Brossura
Questo volume comprende i racconti inediti La prova e La guerra privata di Samuele, detto Leli. Le altre storie sono state pubblicate in tempi diversi: L'uomo è forte in Articolo 1. Racconti sul lavoro, Sellerio, 2009, I quattro Natali di Tridicino in Storie di Natale, Sellerio, 2016, La tripla vita di Michele Sparacino in allegato al Corriere della Sera,, 2008 e Rizzoli, 2009, La targa in allegato al Corriere della Sera,, 2011 e Rizzoli, 2015. Una rete di storie, ovvero una proliferazione di intrecci sorprendenti, è questo libro di racconti. La consueta concentrazione espressiva, la scrittura scenica di geniale lucidità, e il talento umoristico, consentono a Camilleri di tradurre con spigliatezza il ludico nel satirico, facendo giocare il tragico con il comico: senza però escludere momenti d'incanti emotivi, come nel racconto I quattro Natali di Tridicino. La raccolta si apre con una commedia, di equivoci e tradimenti, dai guizzi sornionamente maliziosi. Si chiude con un racconto di mare di potente nervatura verghiana, calato in un mondo soffuso di antica e dolorosa saggezza: La vita è come la risacca: un jorno porta a riva un filo d'alga e il jorno appresso se lo ripiglia. [...] Ora che aviva portato 'sto gran rigalo, cosa si sarebbi ripigliata in cangio l'onda di risacca?,. Nella montatura centrale, tra varie coloriture sarcastiche, si ingaglioffa nell'abnorme e nell'irragionevole. Ora è la vita da cane di un poveruomo, che si araldizza nel gesto finale, nella desolazione estrema di una autoironia catartica sorvegliata dalla moglie: C'è luna piena, fa 'na luci che pare jorno. E allura vidi a sò marito, 'n mezzo allo spiazzo, mittuto a quattro zampi, che abbaia alla luna. Come un cani. Sfogati, marito mè, sfogati pensa. E torna a corcarisi,. Ora è la stolidità ilarotragica del fascismo, in due episodi: sull'impostura di un falso eroe patriottico, al quale non si sa come dedicare una targa di pelosa commemorazione, e sulla discriminazione razziale, in un ginnasio, nei confronti di uno studente ebreo che sa però come boicottare e sbeffeggiare, fino alla allegra e fracassosa rivalsa, la persecuzione quotidiana di professori istupiditi dal regime. Si arriva al grottesco di un eccesso di esistenza. All'ignaro Michele Sparacino vengono cucite addosso più vite fasulle. I giornali lo raccontano come sovversivo,, sobillatore,, agitatore, e infine disfattista, durante la guerra. È sempre scangiato per un altro,. Ed è ricercato da tutte le autorità. Il vero Michele Sparacino morirà al fronte. Gli verrà dedicata, con tanti onori, una tomba monumentale al milite ignoto. E verrà scangiato, anche da morto. Un giornalista scriverà infatti: Avremmo voluto avere oggi davanti a noi i traditori, i vili, i rinnegati, i disertori come Michele Sparacino, per costringerli a inginocchiarsi davanti al sacro sacello...,.
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ISBN: 9788838944864
Titolo: La Guerra Privata Di Samuele E Altre Storie Di Vigata
Autore: Andrea Camilleri
Editore: Sellerio Editore Palermo
Anno: 2022
Pagine: 272
Formato: Brossura
Questo volume comprende i racconti inediti La prova e La guerra privata di Samuele, detto Leli. Le altre storie sono state pubblicate in tempi diversi: L'uomo è forte in Articolo 1. Racconti sul lavoro, Sellerio, 2009, I quattro Natali di Tridicino in Storie di Natale, Sellerio, 2016, La tripla vita di Michele Sparacino in allegato al Corriere della Sera,, 2008 e Rizzoli, 2009, La targa in allegato al Corriere della Sera,, 2011 e Rizzoli, 2015. Una rete di storie, ovvero una proliferazione di intrecci sorprendenti, è questo libro di racconti. La consueta concentrazione espressiva, la scrittura scenica di geniale lucidità, e il talento umoristico, consentono a Camilleri di tradurre con spigliatezza il ludico nel satirico, facendo giocare il tragico con il comico: senza però escludere momenti d'incanti emotivi, come nel racconto I quattro Natali di Tridicino. La raccolta si apre con una commedia, di equivoci e tradimenti, dai guizzi sornionamente maliziosi. Si chiude con un racconto di mare di potente nervatura verghiana, calato in un mondo soffuso di antica e dolorosa saggezza: La vita è come la risacca: un jorno porta a riva un filo d'alga e il jorno appresso se lo ripiglia. [...] Ora che aviva portato 'sto gran rigalo, cosa si sarebbi ripigliata in cangio l'onda di risacca?,. Nella montatura centrale, tra varie coloriture sarcastiche, si ingaglioffa nell'abnorme e nell'irragionevole. Ora è la vita da cane di un poveruomo, che si araldizza nel gesto finale, nella desolazione estrema di una autoironia catartica sorvegliata dalla moglie: C'è luna piena, fa 'na luci che pare jorno. E allura vidi a sò marito, 'n mezzo allo spiazzo, mittuto a quattro zampi, che abbaia alla luna. Come un cani. Sfogati, marito mè, sfogati pensa. E torna a corcarisi,. Ora è la stolidità ilarotragica del fascismo, in due episodi: sull'impostura di un falso eroe patriottico, al quale non si sa come dedicare una targa di pelosa commemorazione, e sulla discriminazione razziale, in un ginnasio, nei confronti di uno studente ebreo che sa però come boicottare e sbeffeggiare, fino alla allegra e fracassosa rivalsa, la persecuzione quotidiana di professori istupiditi dal regime. Si arriva al grottesco di un eccesso di esistenza. All'ignaro Michele Sparacino vengono cucite addosso più vite fasulle. I giornali lo raccontano come sovversivo,, sobillatore,, agitatore, e infine disfattista, durante la guerra. È sempre scangiato per un altro,. Ed è ricercato da tutte le autorità. Il vero Michele Sparacino morirà al fronte. Gli verrà dedicata, con tanti onori, una tomba monumentale al milite ignoto. E verrà scangiato, anche da morto. Un giornalista scriverà infatti: Avremmo voluto avere oggi davanti a noi i traditori, i vili, i rinnegati, i disertori come Michele Sparacino, per costringerli a inginocchiarsi davanti al sacro sacello...,.
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