1
/
su
1
Centauria
Sospensione
Sospensione
Prezzo di listino
€9,81 EUR
Prezzo di listino
€10,90 EUR
Prezzo scontato
€9,81 EUR
Prezzo unitario
/
per
Imposte incluse.
Spese di spedizione calcolate al check-out.
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
CONDIZIONE: Come Nuovo
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina
Sku: PZZLB51790
ISBN: 9788869212765
Titolo: Sospensione
Autore: Michele Neri
Editore: Centauria
Anno: 2018
Pagine: 327
Formato: Rilegato
Un romanzo sulla riflessione sul tempo che passa, ma non muta, sulle generazioni che si perdono e sull'incessante richiesta di desiderio che caratterizza l'animo umano. Gabriele Santucci è il manager cinquantenne di una multinazionale di base a Roubaix: un impero eretto sul commercio dei letali rivestimenti in fibra d'amianto. Per un quarto di secolo Gabriele si è destreggiato tra allarmi scientifici incalzanti e acrobazie finanziarie per salvaguardare i profitti aziendali, soffocando in un lavoro, in una famiglia e in un Paese che detestava. Cera qualcosa che si frapponeva tra la sua estrema sensibilità e la consapevolezza delle proprie azioni, tra l'orrore per la vita scelta, e l'inspiegabile decisione di non tornare più in Italia, abbandonata dopo l'università. Finché, a seguito di un umiliante cedimento privato, Gabriele decide di scappare, e proprio in Italia. Il viaggio lo condurrà all'origine del suo fraintendimento esistenziale e a distanza di anni dovrà fare i conti con la violenza liberatoria della verità e con le proprie maschili illusioni di corpi e di amori.
Rimanenza di magazzino, libro nuovo che presenta lievi difetti di copertina
Sku: PZZLB51790
ISBN: 9788869212765
Titolo: Sospensione
Autore: Michele Neri
Editore: Centauria
Anno: 2018
Pagine: 327
Formato: Rilegato
Un romanzo sulla riflessione sul tempo che passa, ma non muta, sulle generazioni che si perdono e sull'incessante richiesta di desiderio che caratterizza l'animo umano. Gabriele Santucci è il manager cinquantenne di una multinazionale di base a Roubaix: un impero eretto sul commercio dei letali rivestimenti in fibra d'amianto. Per un quarto di secolo Gabriele si è destreggiato tra allarmi scientifici incalzanti e acrobazie finanziarie per salvaguardare i profitti aziendali, soffocando in un lavoro, in una famiglia e in un Paese che detestava. Cera qualcosa che si frapponeva tra la sua estrema sensibilità e la consapevolezza delle proprie azioni, tra l'orrore per la vita scelta, e l'inspiegabile decisione di non tornare più in Italia, abbandonata dopo l'università. Finché, a seguito di un umiliante cedimento privato, Gabriele decide di scappare, e proprio in Italia. Il viaggio lo condurrà all'origine del suo fraintendimento esistenziale e a distanza di anni dovrà fare i conti con la violenza liberatoria della verità e con le proprie maschili illusioni di corpi e di amori.
Condividi
