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Marsilio
Una Forma Di Futuro. Tesi E Malintesi Sul Mondo Che Verra Achille Occhetto Mar
Una Forma Di Futuro. Tesi E Malintesi Sul Mondo Che Verra Achille Occhetto Mar
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB57262
ISBN: 9788829708277
Titolo: Una Forma Di Futuro. Tesi E Malintesi Sul Mondo Che Verra
Autore: Achille Occhetto
Editore: Marsilio
Anno: 2020
Pagine: 160
Formato: Brossura
Una mappa per comprendere il tempo fluido che stiamo vivendo, superando i fraintendimenti dietro le parole logorate da abusi e conflitti: democrazia, libertà, uguaglianza, nazione, europeismo, tecnocrazia, internazionalismo, leader, sinistra.
Un filo di malinconia attraversa i capitoli. Occhetto riflette sulla sua vita e si capisce che il mondo di oggi, frammentato, incline al nazionalismo, gli piace sempre meno,. - Stefano Folli, RobinsonL'esperienza storica ci suggerisce che occorre imprimere una direzione precisa al cambiamento, anziché abbandonarsi acriticamente all'esaltazione del nuovo. Il vero rivoluzionario deve avere in sé qualcosa del conservatore e dovrebbe presentarsi come il mentore e il custode del lascito positivo della civiltà umana.,
Ritengo che l'esperienza che abbiamo vissuto dovrebbe indurci a demistificare le ipocrisie ricorrenti, a mettere a nudo i malintesi su parole che sono diventate vuote., Sulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni fondamentali, del nostro essere comunità, paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libertà, uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranità e nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una democrazia economica,, che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perché, a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno,. Un accorato invito al coraggio di guardare oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si è smarrita la nozione stessa di un'intenzionalità guidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertà che occorre cercare, prima di tutto, in se stessi,.
Sku: PZZLB57262
ISBN: 9788829708277
Titolo: Una Forma Di Futuro. Tesi E Malintesi Sul Mondo Che Verra
Autore: Achille Occhetto
Editore: Marsilio
Anno: 2020
Pagine: 160
Formato: Brossura
Una mappa per comprendere il tempo fluido che stiamo vivendo, superando i fraintendimenti dietro le parole logorate da abusi e conflitti: democrazia, libertà, uguaglianza, nazione, europeismo, tecnocrazia, internazionalismo, leader, sinistra.
Un filo di malinconia attraversa i capitoli. Occhetto riflette sulla sua vita e si capisce che il mondo di oggi, frammentato, incline al nazionalismo, gli piace sempre meno,. - Stefano Folli, RobinsonL'esperienza storica ci suggerisce che occorre imprimere una direzione precisa al cambiamento, anziché abbandonarsi acriticamente all'esaltazione del nuovo. Il vero rivoluzionario deve avere in sé qualcosa del conservatore e dovrebbe presentarsi come il mentore e il custode del lascito positivo della civiltà umana.,
Ritengo che l'esperienza che abbiamo vissuto dovrebbe indurci a demistificare le ipocrisie ricorrenti, a mettere a nudo i malintesi su parole che sono diventate vuote., Sulla scorta delle riflessioni maturate durante i giorni del lockdown, Achille Occhetto ha cominciato a interrogarsi su alcuni fondamentali, del nostro essere comunità, paese, mondo: quando parliamo di democrazia, libertà, uguaglianza, siamo certi di riferirci tutti alle stesse cose? Da dove ha origine la pericolosa confusione tra sovranità e nazionalismo? Come distinguere tra chi opera per realizzare un'Europa politica e chi cavalca un finto europeismo? Quali cambiamenti sono necessari per porre le basi di una democrazia economica,, che vada oltre l'idolatria del Pil? Che cosa possono imparare i partiti dai movimenti per superare la crisi della rappresentanza? Perché, a tutti i livelli, le opposizioni hanno abdicato al loro ruolo? Come debellare il germe del leaderismo imperante? Chi rappresenta oggi gli invisibili? Chi si batte con loro e per loro? Sono solo alcune delle questioni che il politico di lungo corso affronta per rifondare un linguaggio comune che abbia al centro parole in grado di accendere il dibattito, senza timore di attingere anche a quelle che, come internazionalismo, riecheggiano altri mondi, per costruire un nuovo patto democratico che non si limiti alla semplice somma dei cocci rimasti sul terreno,. Un accorato invito al coraggio di guardare oltre le polemiche. Anche come medicina dell'anima, in un'epoca malata in cui si è smarrita la nozione stessa di un'intenzionalità guidata dal libero muovere del pensiero. Da quella libertà che occorre cercare, prima di tutto, in se stessi,.
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