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Chi Ha Paura Della Cina
Chi Ha Paura Della Cina
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB58074
ISBN: 9788850216635
Titolo: Chi Ha Paura Della Cina
Autore: Francesco Sisci
Editore: Tea
Anno: 2008
Pagine: 259
Formato: Brossura
Cosa dobbiamo aspettarci oggi da un libro sulla Cina? Di essere rassicurati o consolati, o magari convinti ad abbracciare una coraggiosa rassegnazione? Le originalità di questo libro risiedono in primo luogo nel fatto che il suo autore non è semplicemente il corrispondente della Stampa a Pechino, ma uno studioso che vive in Cina da oltre vent'anni, accreditato tanto in Oriente quanto in Europa e negli Stati Uniti come uno dei più autorevoli osservatori della realt?? cinese, in secondo luogo, nel fatto che è un libro chiaramente schierato, sostenuto da una tesi precisa: la Cina è il mondo che cambia, e chiudere gli occhi e i confini a questo cambiamento equivarrebbe a un suicidio. Ancora di più: la Cina potrebbe essere, per il nostro Paese e per le sue forze più vitali e innovative, la migliore delle occasioni per riprendere a guardare al di là dei confini degli interessi particolari e oltre un futuro che ormai siamo purtroppo abituati a pensare solo in termini di legislature.
Sku: PZZLB58074
ISBN: 9788850216635
Titolo: Chi Ha Paura Della Cina
Autore: Francesco Sisci
Editore: Tea
Anno: 2008
Pagine: 259
Formato: Brossura
Cosa dobbiamo aspettarci oggi da un libro sulla Cina? Di essere rassicurati o consolati, o magari convinti ad abbracciare una coraggiosa rassegnazione? Le originalità di questo libro risiedono in primo luogo nel fatto che il suo autore non è semplicemente il corrispondente della Stampa a Pechino, ma uno studioso che vive in Cina da oltre vent'anni, accreditato tanto in Oriente quanto in Europa e negli Stati Uniti come uno dei più autorevoli osservatori della realt?? cinese, in secondo luogo, nel fatto che è un libro chiaramente schierato, sostenuto da una tesi precisa: la Cina è il mondo che cambia, e chiudere gli occhi e i confini a questo cambiamento equivarrebbe a un suicidio. Ancora di più: la Cina potrebbe essere, per il nostro Paese e per le sue forze più vitali e innovative, la migliore delle occasioni per riprendere a guardare al di là dei confini degli interessi particolari e oltre un futuro che ormai siamo purtroppo abituati a pensare solo in termini di legislature.
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