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Einaudi
Lo Spazio Dell'immaginazione Ian Mcewan Einaudi 2022
Lo Spazio Dell'immaginazione Ian Mcewan Einaudi 2022
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CONDIZIONE: Nuovo
Sku: PZZLB59124
ISBN: 9788806254414
Titolo: Lo Spazio Dell'immaginazione
Autore: Ian Mcewan
Editore: Einaudi
Anno: 2022
Pagine: 56
Formato: Rilegato
L'inglese George Orwell, intellettuale antifascista per antonomasia, uno degli scrittori piú impegnati del presente, e l'americano Henry Miller, esule volontario, accanito bohémien, pessimista convinto, edonista allergico a ogni genere di militanza. Nonostante il reciproco rispetto, due visioni del mondo agli antipodi, le loro. Eppure, nel suo celebre saggio del 1940, Orwell riconosce agli artisti il diritto di trovare rifugio nel ventre della balena,, quello spazio buio e imbottito che, separando lo scrittore dal mondo esterno, gli consente di mantenere un atteggiamento di distacco e indifferenza, benefico per la creazione. A partire da quello scritto, Ian McEwan affronta il tema della responsabilità dello scrittore, eternamente in tensione tra obbligo costante e libertà divina, e ci conduce a un bivio ineludibile nei nostri tempi inquieti, quello fra impegno politico e integrità estetica.
Sku: PZZLB59124
ISBN: 9788806254414
Titolo: Lo Spazio Dell'immaginazione
Autore: Ian Mcewan
Editore: Einaudi
Anno: 2022
Pagine: 56
Formato: Rilegato
L'inglese George Orwell, intellettuale antifascista per antonomasia, uno degli scrittori piú impegnati del presente, e l'americano Henry Miller, esule volontario, accanito bohémien, pessimista convinto, edonista allergico a ogni genere di militanza. Nonostante il reciproco rispetto, due visioni del mondo agli antipodi, le loro. Eppure, nel suo celebre saggio del 1940, Orwell riconosce agli artisti il diritto di trovare rifugio nel ventre della balena,, quello spazio buio e imbottito che, separando lo scrittore dal mondo esterno, gli consente di mantenere un atteggiamento di distacco e indifferenza, benefico per la creazione. A partire da quello scritto, Ian McEwan affronta il tema della responsabilità dello scrittore, eternamente in tensione tra obbligo costante e libertà divina, e ci conduce a un bivio ineludibile nei nostri tempi inquieti, quello fra impegno politico e integrità estetica.
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